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Due morti e sette feriti per l'auto precipitata dal cavalcavia: ecco chi erano le vittime di 33 e 34 anni

Massimo Fraolo
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Sono Redouane Lhrach, di 34 anni, e Imad Belhaj, di 33, entrambi residenti a Marsciano, le vittime del terribile incidente stradale di giovedì primo ottobre, avvenuto lungo la strada E45, tra le uscite di Pantalla e Marsciano-Collepepe. L’auto sulla quale viaggiavano, percorrendo la strada provinciale 383, che proprio da Pantalla conduce verso Collepepe e costeggia la E45, è precipitata dal cavalcavia che attraversa la superstrada, finendo, dopo un volo di oltre 30 metri, sulla carreggiata della stessa E45. Lì è avvenuto l’impatto con almeno un’altra auto, che proveniva da Todi e poi con una terza, che probabilmente, per evitare di travolgere i due veicoli, ormai in mezzo alla carreggiata, è sbandata, finendo anche sopra i detriti lasciati sull’asfalto dallo scontro degli altri mezzi. Feriti, in maniera non grave, gli altri sette occupanti delle auto, trasportati tutti all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Per Redouane e Imad, nati in Marocco ma da anni residenti nel comune di Marsciano, il primo nella frazione di Papiano e l’altro in pieno centro storico, non c’è stato nulla da fare. Sono morti sul colpo. La strada a è stata chiusa al traffico fino alle 4 di mattina. I due ragazzi, che erano a bordo di un’Audi A3, percorrevano la strada provinciale in direzione Collepepe. L’incidente che ha coinvolto i due giovani, senza interessare in quel punto altri veicoli, è avvenuto all’altezza del ponte. Lì, dopo un rettilineo, c’è una curva e pochi metri dopo inizia il tratto sopraelevato. L’auto è uscita di strada sulla sinistra, proprio all’altezza della curva, colpendo in pieno il guard rail e la parte iniziale della griglia in metallo di protezione del ponte. Un impatto che però non ha interrotto la corsa del veicolo, che è stato letteralmente catapultato sulla carreggiata sottostante. Finendo addirittura sulla corsia più lontana, quella in direzione nord.

Immediato l’intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale dei feriti, le cui condizioni non sono comunque gravi. A bordo di una delle due auto coinvolte c’erano quattro persone, residenti fuori regione. Tre ragazzi tuderti sono invece gli occupanti del terzo veicolo.

La notizia della morte dei due ragazzi si è diffusa già nella prima mattinata di venerdì e ha sconvolto l’intera comunità marscianese. I due giovani erano molto amici e quella sera, dopo essere tornati dal lavoro, erano usciti intorno alle 19.30. Redouane era sposato e padre di una bambina di pochi mesi. Viveva nella zona della stazione di Papiano e aveva lavorato in passato come fabbro insieme al padre, per poi trovare un’occupazione nel settore agricolo, dove era attualmente impiegato. Imad, che lavorava in un’azienda metalmeccanica, abitava invece in pieno centro storico ed era molto conosciuto a Marsciano. Messaggi di cordoglio della locale comunità islamica, da parte di Khalid Chakri, presidente dell’Associazione culturale islamica Medio Tevere, che ha sede proprio a Marsciano.