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Concorso scuola, in Umbria 1.088 candidature per 407 posti

Sarà una sola prova scritta con cinque domande a risposta aperta

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Il concorso straordinario per la scuola prenderà il via già dal prossimo 22 ottobre. In Umbria sono 1.088 le domande pervenute a fronte di 407 posti disponibili (secondo i dati elaborati dal sindacato Gilda) e riservati a chi ha più di tre anni di servizio. Sarà una sola prova scritta con cinque domande a risposta aperta. Si procederà fino a metà novembre, in modo scaglionato, e saranno convocate in giorni diversi tutte le diverse classi di concorso. Porte sbarrate per le persone eventualmente in quarantena. Le date esatte dovrebbero essere pubblicate oggi in Gazzetta Ufficiale. A livello nazionale è già scontro perché il Pd avrebbe preferito che le prove si svolgessero più a ridosso del Natale in maniera tale da non “stressare” ulteriormente le scuole privandole dei molti docenti che andranno a sostenere le prove del concorso e che peraltro solo dal prossimo anno saranno in cattedra di ruolo, anche se con decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal primo settembre 2020. 
Intanto continuano a protestare i professori che per un errore del sistema informatico restano in fondo alle graduatorie provinciali e quindi rischiano di perdere l’anno da un punto di vista lavorativo. L’accordo al quale sindacato e Ufficio scolastico regionale erano arrivati la settimana scorsa, infatti, soddisfa soltanto in parte i precari della scuola. La provveditrice, Antonella Iunti, aveva assicurato il controllo e la correttezza dei contratti assegnati e la valutazione di tutti i reclami pervenuti, circa 1.500 in Umbria. Ma questo senza intaccare l’anno scolastico in corso. Per cui, almeno per adesso, la posizione di chi era scivolato giù in graduatoria perché non gli erano stati assegnati, ad esempio, dei punteggi, rimane tale. C’è chi, come Angela da Perugia, sta cercando di creare un gruppo di esclusi che sollevi il caso tanto da farlo arrivare all’attenzione del ministro Azzolina.