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Sharon Stone con Brunello Cucinelli per sostenere il progetto capi invenduti

L'imprenditore: "Ho appuntamento al telefono con lei per parlarne"

Sabrina Busiri Vici
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Brunello Cucinelli trova una sostenitrice d’eccezione come Sharon Stone per il suo progetto umanitario. L’avvenuto contatto tra l’imprenditore umbro e la diva americana è stato reso noto durante la settimana della moda milanese.

Cucinelli, infatti, riferendosi ai capi invenduti del primo semestre a causa del lockdown e al progetto di donarli a persone bisognose, ha fatto sapere: “Stiamo cercando di fare delle cose micro, ho appuntamento telefonico con Sharon Stone per discutere proprio di questo progetto”.

 

 

Lungo questo fronte, infatti, il re del cashmere ha ricevuto importanti riscontri. “Siamo stati contattati da una miriade di persone - fa sapere la sua segreteria -, una su tutti l’affascinante Sharon Stone. E abbiamo ricevuto un’attenzione internazionale da parte dei media su questo tema, l’ultimo in ordine di tempo è il New York Times. Forse a oggi potremmo dire che questo progetto straordinario per il momento che viviamo si possa davvero considerare una grande risorsa per l’umanità e l’impresa”.
Ricordiamo che lo scopo di Brunello Cucinelli for Humanity è quello di donare 30 milioni, valore stimato della merce rimasta nei negozi durante il lockdown. Alla distribuzione dei capi, etichettati proprio con il brand del progetto, sta pensando la famiglia Cucinelli con l’aiuto di un comitato, costituito per l’occasione, di cui fa parte Luca Lisandroni (l’amministratore al quale sono affidati i mercati). 
“I capi verranno donati a favore dei più bisognosi - è quanto ha fatto sapere il noto brand - Cosi facendo l’azienda vuole trasformare un dato negativo, in un gesto positivo e concreto per la società. Anche per elevare la dignità dell’uomo e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi capi e rendere loro onore”.