Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Amelia, compiono atti vandalici e postano il video su Instagram: scoperti gli autori

La polizia locale attraverso il filmato individua un gruppo di giovani che vengono deferiti all'autorità giudiziaria. Poi ripuliscono tutti

  • a
  • a
  • a

Imbrattano con gli spray segnali stradali, muri del centro storico e la cabina di un ascensore, vengono individuati e costretti a ripulire tutto ciò che hanno sporcato. E’ successo ad Amelia, in provincia di Terni, ed i protagonisti del fatto sono dei ragazzi che hanno compiuto l’atto vandalico, venendo poi scoperti. 

Il gruppo di giovani con uno spray, tra l’altro difficile da ripulire, hanno fatto delle scritte sui muri di alcuni palazzi del cuore della città, sui cartelli stradali e su un ascensore. Mentre portavano a termine gli atti vandalici si sono però filmati ed hanno postato il loro video su Instagram, dove, oltre al profilo del ragazzo che ha reso pubblico il gesto, erano facilmente riconoscibili i volti di tutti gli altri. Una bravata che gli è costata però cara. 

Il video è stato infatti immediatamente segnalato dagli utenti al sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che ha preso in mano la situazione ed ha girato le immagini alla polizia locale che ha identificato i ragazzi e li ha deferiti all’autorità giudiziaria, che sta vagliando gli elementi raccolti dai vigili urbani. Nel frattempo i ragazzi sono stati richiamati all’ordine anche dalle rispettive famiglie e costretti a ripulire tutte le scritte fatte. Anzi, sembrerebbe che l’idea di cancellare la loro bravata sia arrivata direttamente dal loro pentimento, sebbene una volta scoperti.

Il risvolto positivo della storia, però, sta nel gesto di altri ragazzi amerini che si sono offerti volontari per ripulire altre superfici scarabocchiate dai vandali. “Il gesto di questi ultimi – ha spiegato il sindaco Pernazza – è da mettere in evidenza senza dubbio come esempio per tanti altri ragazzi. Ci sono infatti giovani attaccati ai beni della comunità che vogliono fare di tutto per preservarli. E sono la maggior parte. I ragazzi che hanno deciso di ripulire aree imbrattate sono da encomiare e da ringraziare. Per quanto riguarda i giovani che hanno imbrattato la città, sono certamente da stigmatizzare. E quello che voglio dire – ha continuato il primo cittadino - è che questa amministrazione non sarà clemente nei confronti di chi non ha rispetto per i beni comuni”.