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Rifiuti, fototrappole e controlli funzionano. Diminuisce l'abbandono

Massima la collaborazione dei cittadini: le segnalazioni superano quota cento

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Educare a una corretta gestione dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente. È questo lo scopo principale del piano di contrasto all’abbandono dei rifiuti messo in atto dall’area Governo del territorio del Comune di Perugia. Sono soltanto 75 gli abbandoni di rifiuti contestati quest’anno fino ad agosto, a fronte dei quasi 200 casi registrati nel 2018. Di questi, 48 relativi alle aree pubbliche e 27 a quelle private. Numeri in evidente calo rispetto a due anni fa, quando se ne contavano rispettivamente 120 e 77, e allo scorso anno, quando erano 110 e 19. “Le attività di monitoraggio della presenza dei rifiuti sono state intensificate” ha riferito l’assessore all’Ambiente del capoluogo umbro, Otello Numerini, nel corso di una conferenza stampa mercoledì mattina a palazzo dei Priori. “Un ringraziamento speciale va alla Gesenu e alle forze dell’ordine, e anche ai nostri cittadini che collaborano con impegno concreto e costante” ha proseguito, entusiasta dei risultati raggiunti. A giocare un ruolo chiave per la diminuzione degli abbandoni sono il progressivo incremento dei controlli e la maggiore sensibilità della cittadinanza. Ammontano a 16.107 le ispezioni fatte dagli organi di vigilanza ambientale dal 2019 ad oggi, mentre sono 1.477 le sanzioni comminate nello stesso arco temporale. “Il controllo quotidiano rappresenta un forte deterrente alla commissione di illeciti, e incentiva l’utenza al rispetto delle regole sulla raccolta differenziata” ha spiegato il dirigente comunale Vincenzo Piro, mostrando video e immagini del corretto funzionamento di cinque fototrappole impiantate nelle aree più interessate dal fenomeno dell’abbandono abusivo di pattume, per lo più aree di confine o ai margini dei centri abitati. Superano quota 100 le segnalazioni eseguite nell’ultimo biennio con questo strumento, cui vanno a sommarsi ulteriori segnalazioni dagli stessi cittadini per mezzo dell’app o del portale del Comune, a testimonianza dell’esistenza di un’efficace azione di coordinamento tra amministrazione pubblica, polizia e comunità locale nel perseguimento di un unico interesse: la salvaguardia del territorio. 
Al miglioramento del decoro urbano contribuiscono poi due nuove iniziative: l’attivazione della raccolta monomateriale del vetro e il potenziamento del servizio di spazzamento stradale. “Dal 5 ottobre partiranno l’installazione di circa 900 campane da 2.200 litri nella “zona Tris” (frazioni e periferia, e la consegna di circa 500 contenitori per la raccolta porta a porta presso ristoranti e agriturismi. Invece, il servizio di pulizia stradale è già attivo da inizio mese, coprendo 162 km di strade” ha comunicato l’ingegner Massimo Pera, in rappresentanza di Gesenu, anticipando che i colori dei contenitori verranno aggiornati alle normative europee di settore.