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Il ministro Gualtieri ad Assisi: "Nel 2021 stop alla cassa integrazione generalizzata"

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“La prima lezione del Covid è che ha reso evidente a tutti quello che sarà il titolo della prossima enciclica di Papa Francesco: che siamo fratelli tutti, fortemente interdipendenti. Questo rafforza la necessità di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile". Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri intervenendo ad Assisi al Cortile di Francesco. E se “l'Europa questa volta a differenza del passato ha mostrato questa capacità di tradurre l'interdipendenza in una più robusta azione comune improntata alla solidarietà, dobbiamo allargare lo sguardo ed essere consapevoli che è necessario lo stesso grado di innovazione per affrontare le conseguenze globali di questa pandemia che rischiano di essere molto pesanti".

Sul Pil il ministro non fa previsioni: “E' sempre possibile un ulteriore peggioramento se la situazione del contagio si complicasse, ma anche un esito finale migliore se non ci sarà questo rallentamento che diamo per scontato". Per quanto riguarda il 2021, ci sarà un ulteriore passo avanti nella riforma fiscale, e già da ora Gualtieri esclude che per il prossimo anno ci sia la cassa integrazione generalizzata e gratuita per tutti: “Ci saranno la cassa standard e misure specifiche per sostenere i settori più in difficoltà".

Un altro momento interessante del Cortile di Francesco si è vissuto sabato 19 settembre nel panel a cui ha partecipato l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti. Nel suo intervento ha lanciato un appello alle istituzioni affinché ci si mettano intorno a un tavolo “per abbassare la curva di ingresso dei treni nell’ora di punta. Non è più pensabile far viaggiare tutti alla stessa ora con le scuole che aprono tutte insieme”.