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Norcia, 14 in corsa per la progettazione della Basilica

Marina Rosati
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Sono 14 i progettisti che si sono fatti avanti per la ricostruire la Basilica di San Benedetto, distrutta dal sisma del 30 ottobre 2016. Le buste contenenti le manifestazioni d’interesse della gara pubblicata da Invitalia, in qualità di centrale di committenza per il ministero dei Beni culturali, sono state aperte proprio in questi giorni. Si tratta di un incarico da quasi 550 mila euro che prevede l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di ricostruzione e restauro della basilica. Ancora ignoti i nomi dei 14 studi di progettazione, che nella definizione del piano di recupero dovranno tenere presenti i molteplici significati della basilica, come fabbrica con valenza storica-artistica, come luogo di culto, come elemento identitario per la comunità nursina e per il Paese. La progettazione - si legge nel bando - dovrà quindi basarsi sulla conoscenza dei valori costitutivi della basilica, allo stesso tempo bene culturale fortemente stratificato, luogo vivo di culto e riferimento per le comunità, e garantire le necessarie dotazioni impiantistiche e funzionali ed un maggiore livello di sicurezza strutturale. L’apertura delle buste è senz’altro un passo avanti importante, al quale il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, vorrebbe dare un segnale ancor più forte con l’affidamento della progettazione nel giorno del quarto anniversario del terremoto. “Non ci fermiamo, la stagione della ricostruzione è sempre più incalzante. Per il 30 ottobre vorrei davvero che potessimo affidare la progettazione della Basilica, svuotata dalle macerie. Sarebbe un segnale importante al quale sto lavorando insieme alle altre istituzioni coinvolte. Lo stesso giorno - aggiunge il primo cittadino - faremo suonare la torre civica i cui lavori stanno procedendo a buon ritmo. Sbloccata ormai la ricostruzione privata ora attendiamo significativi segnali anche per gli altri edifici pubblici – continua - sempre in linea con le richieste elaborate dal consiglio comunale di Norcia e portate avanti con determinazione in ogni contesto istituzionale. Siamo ripartiti questa settimana accompagnando i nostri ragazzi a scuola, al suono di una nuova prima campanella; ora bisogna continuare a lavorare tutti insieme per fare in modo che il nostro territorio possa avere speranza concreta di futuro”, conclude il sindaco.