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Perugia, caos graduatorie: partono le diffide all'Ufficio scolastico

Francesca Marruco
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Dopo i reclami caduti nel vuoto per il ricalcolo dei punteggi che permetterebbero loro di essere chiamate per qualche supplenza, almeno due docenti rimaste fuori dalle graduatorie provinciali per le supplenze, tramite i loro legali hanno inviato delle diffide all’Ufficio scolastico regionale, alla dirigente, Antonella Iunti. 
Fatte le dovute differenze relative alle situazioni di ognuna, (e comunque entrambe basate sul conteggio sbagliato o non riportato nel form online che avrebbe dovuto farlo automaticamente) si legge: “A seguito della messe di reclami che in tutta Italia sono stati proposti, a causa dei numerosi errori di sistema che sono stati generati dalla procedura stessa nella compilazione delle domande in line, più Uffici Scolastici Regionali stanno procedendo ad ulteriori rettifiche, nonostante la definitività delle graduatorie provinciali, e ciò al fine di consentire in modo quanto più ampio l’accesso all’insegnamento come richiesto dal Legislatore.Tra i tanti si segnala il recentissimo decreto del Dirigente dell’Ufficio Scola-stico Regionale per l’Abruzzo, “Visti i reclami pervenuti; (…) ritenuta la necessità per questo Ufficio di evitare inutili contenziosi seriali che (…) risulterebbero sfavorevoli per l’Amministrazione, con conseguente aggravio di spese; (…)” ha disposto:
in via di autotutela, la rettifica (ulteriore) delle graduatorie provinciali di supplenza; l’ammissione dei candidati con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione”. Nelle due diffide, redatte dagli avvocati Alessandra Bircolotti ed Hermes Farinazzo, sta scritto dunque che si chiede all’amministrazione dal procedere ulteriormente con il conferimento degli incarichi ad altri candidati che, in base ai titoli posseduti, presentino un punteggio inferiore rispetto a quello da attribuire alla mia assistita” Si dà il termine del 21 settembre, poi si preannuncia un ricorso al Tar. 
Intanto, la manifestazione dei prof precari convocata in un primo momento per lunedì, è stata posticipata a martedì pomeriggio. Dopo la mancata pubblicazione delle graduatorie il 14 settembre, come invece annunciato in una nota dell’Ust, centinaia di professori aspettano di vedere la pubblicazione delle graduatorie per sapere se avranno o meno un incarico a scuola quest’anno.