Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

E' morto Mario Torelli, grande perdita per la cultura. Aveva scelto Perugia

Elmo Mannarino
  • a
  • a
  • a

La scomparsa a Palermo di Mario Torelli, archeologo di fama internazionale, è una grande perdita per la cultura del nostro Paese ed in particolare di Perugia. Romano di nascita, Mario Torelli, aveva scelto Perugia come luogo ove risiedere, pensare e scrivere. Ha insegnato per tanti anni all'Università. Per i suoi riconosciuti meriti è stato chiamato a far parte tra l’altro, della Accademia dei Lincei ed insignito del prestigioso Premio Balzan, che può essere considerato il Nobel della Archeologia. La sua produzione libraria e scientifica è sterminata ed ha dato contributi fondamentali alla conoscenza del mondo, della civiltà e delle città etrusche, tra queste Perugia. Mario Torelli ha curato anche grandi mostre, tra cui quella memorabile di Palazzo Grassi a Venezia sugli Etruschi, con l’allestimento di Gae Aulenti. E' stato un grande Maestro, lo testimoniano i suoi tanti allievi che oggi occupano le più prestigiose cattedre di Archeologia o che sono responsabili di grandi mudei.Torelli, conversatore brillante, è stato anche un grande divulgatore scientifico molto sensibile al sociale ed impegnato in politica. A Perugia ha dato tanto e ci mancheranno le sue letture magistrali all’Università, alla Accademia di Belle Arti, per gli Amici della Galleria Nazionale o al Museo Lungarotti di Torgiano. La perdita di Torelli è grande non solo per la sua famiglia e per tutti i suoi numerosi allievi ed amici, ma per tutta l’Umbria.