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Narni, il parroco don Sergio Rossini operato alla testa: "Sto bene"

Il sacerdote ha rassicurato tutti sulle sue condizioni in una diretta Facebook direttamente dal duomo, dove è andato a pregare con alcuni fedeli

Cesare Antonini
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E’ ricomparso in diretta Facebook la mattina di lunedì 14 settembre 2020, quando è andato a trovare i suoi fedeli al duomo di Narni, in provincia di Terni, per pregare un po' insieme. E la comunità narnese tutta ha tirato un sospiro di sollievo: don Sergio Rossini, parroco della cattedrale cittadina, sta bene dopo il delicato intervento chirurgico alla testa.

Nulla di preoccupante, si dice, ma il punto dell’operazione aveva tenuto tutti in apprensione. “La convalescenza va bene ma vado a passare qualche giorno qui a Narni in un posto più tranquillo della mia abitazione”, ha confessato don Rossini. In effetti il centro cittadino poco si presta a chi deve recuperare da un intervento così delicato. Dopo la dura fase del lockdown in cui è diventato un simbolo per i cittadini con le sue Santa Messa in diretta e l'inno a San Giovenale cantato dal campanile del Duomo di Narni, l'estate gli aveva portato qualche disturbo fisico. Un po' di pressione alta, si diceva in giro. Poi gli accertamenti e la scoperta di questa massa benigna da rimuovere. Don Sergio ha dovuto lasciare il suo posto sul pulpito ma l'operazione della scorsa settimana sembra andata bene, viste le condizioni in diretta streaming del prete narnese doc.

“Vi ringrazio per le tante preghiere che avete recitato per me e i tantissimi messaggi che ho ricevuto – ha commentato don Sergio Rossini – ora datemi solo un po' di tempo e voi prendetevi il vostro per fare le cose che dovete continuate a fare per bene. Oggi ripartiva la scuola e come tutti i problemi li risolverete perché siete in grado di fare tutto”. La sua presenza ha fatto bene a tutti i suoi “followers” che una volta si chiamavano parrocchiani ma dopo il lockdown si sono trasformati in provetti utenti social. Proprio per seguire lui, Don Sergio, che è ricomparso per far vedere che c'era e per metterci la faccia, come sempre ha fatto e continuerà a fare.

L’ultima omelia delicata fu quella del funerale di Andrea Nicola Lunetti, un giovane narnese scomparso a 33 anni che ha lacerato i sentimenti della città. Anche in quel caso il parroco ha affrontato col suo stile profondo e diretto al cuore un momento di dolore incommensurabile e di grave sconforto per la comunità narnese. Don Sergio c'è, quindi, e a fine diretta intona l'inno a San Giovenale e promette: “Appena cresceranno le forze ci vedremo a Narni”. La città lo aspetta a braccia aperte.