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Umbria, otto Comuni allestiscono i seggi fuori dalle scuole

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La scuola comincia oggi e tra una settimana, dal 18 al 24, un nuovo stop s’impone per i plessi sedi dei seggi elettorali. Ma otto Comuni in Umbria hanno risposto all’invito del governo a trasferire le sezioni fuori dalle aule scolastiche per non inficiare la ripresa delle lezioni. Alla proposta hanno aderito cinque amministrazioni nel Perugino ovvero Montone, Torgiano, Sant’Anatolia di Narco, Santa Maria in Tiberina, e Umbertide; e due nel Ternano, Baschi e Fabro. A questi si aggiunge Spoleto che ha portato fuori della scuola del Beroide, inagibile, la sezione 40 con i suoi 798 votanti per destinarli al plesso nell’area verde circostante. 
Il trasferimento interessa complessivamente 13 sezioni e 8 mila elettori sui 700 mila dell'Umbria. 
“Il numero è esiguo – spiega Francesco De Rebotti, presidente Anci Umbria – E’ stato possibile infatti effettuare il trasferimento solo in realtà piccole, con numeri ridotti e solamente per alcune sezioni. Per i Comuni più grandi burocrazia e logistica hanno reso infattibile il progetto. Solo pensare di ristampare le schede elettorali sarebbe stato un lavoro lungo e dispendioso da fare in tempi troppo brevi. Per il futuro comunque c’è già chi si sta impegnando ad aumentare il numero dei seggi extrascolastici anche in vista delle amministrative del 2021”. 
L’emergenza, dunque, a molti non ha consentito di riuscire nell’intento: delusi a Spoleto che pure, come abbiamo detto, in qualche ha tentato di intervenire e dove era stata presentata una petizione in proposito firmata da 500 cittadini, tra cui molti docenti e personale scolastico. Anche a Orvieto la prima cittadina Tardani ha fatto sapere di non essere riuscita a individuare sedi alternative. Stesso discorso ad Assisi: nulla da fare.
Al contrario c’è chi invece è riuscito a farlo: il sindaco di Baschi, Damiano Bernardini, porterà i suoi 2.136 elettori in edifici di ex scuole e in sale comunali, trasferendo così le sue quattro sezioni. Spostamento completo anche a Sant’Anatolia di Narco: il voto di 446 abitanti sarà compiuto nella sala del palazzo comunale anziché nella scuola elementare di via Aldo Moro. Anche a Fabro e Montone le scuole saranno libere. Entrambi i Comuni, pur avendo già parte dei seggi collocati fuori da edifici scolastici, hanno completato l’opera. A Fabro 1.200 votanti dei seggi all’interno della scuola media saranno trasferiti nell’immobile dell’amministrazione comunale in via Ferruccio Parrini; mentre a Montone i 549 che dovevano recarsi alla scuola elementare in via della Rocca ora si dirigeranno nella palestra comunale. “Abbiamo preferito non interrompere le lezioni, l’utilizzo della palestra sarà un valido spazio alternativo in piena sicurezza”, ha precisato l’amministrazione.
Due sezioni su sei è riuscito a spostarle anche il sindaco di Torgiano: 1.730 cittadini andranno alle urne nella ex caserma dei carabinieri anziché nella sede della scuola primaria. All’ex convento di San Francesco si recheranno 986 umbertidesi della sezione 1 (su 12) che era allestita nelle elementari Di Vittorio in via Capitini. Infine a Monte Santa Maria tiberina i 195 cittadini che avrebbero dovuto compiere la votazione nella scuola primaria Borgo Antico, in largo Dante Alighieri, andranno a palazzo Bourbon del Monte.