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Scuola, la dirigente scolastica regionale: "Nomine per il sostegno entro martedì e supplenti per giovedì"

Francesca Marruco
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La prima campanella dell’anno scolastico più complicato di sempre suonerà oggi per oltre 120 mila alunni umbri. Qualcuno la sentirà solo virtualmente, dato che non tutti saranno fisicamente in classe a causa dei compromessi che i dirigenti hanno dovuto trovare per la carenza di docenti e per garantire quel distanziamento indispensabile in emergenza Covid. 
E così, tra emozioni e timori, studenti, genitori, docenti e bidelli proveranno, da oggi, a ritrovare una sorta di normalità, anche se imbrigliata nelle rigide regole antiCovid. Quelle che hanno spazzato via, al momento sine die, l’amata figura del compagno di banco. 
“Nelle ultime settimane l’Ufficio scolastico e tutti i dirigenti hanno lavorato senza sosta e in maniera straordinaria, siamo consapevoli delle criticità ancora esistenti e della preoccupazione che hanno un po’ tutti. Ma la ritengo sana, dobbiamo essere consapevoli che si deve fare tanta attenzione”. La dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Iunti, non nasconde che negli ultimi giorni da quell’ufficio sono usciti anche a mezzanotte. “Stiamo facendo gli straordinari, purtroppo per lunedì (oggi, ndr) non riusciremo, ma entro domani verranno fatte tutte le nomine per il sostegno. Poi al massimo giovedì in Umbria si saranno concluse quelle dei supplenti”. A ieri infatti, nonostante le chiamate anche di domenica, la maggior parte delle scuole aveva programmato orari ridotti proprio per la carenza di personale. E in alcuni plessi, dato l’avvio senza sostegno, i ragazzini più fragili non entreranno dal primo giorno. 
Proprio sulle nomine, Iunti assicura: “Stiamo prendendo in considerazione tutti i reclami che abbiamo ricevuto. Saremo attenti e garantiamo riconteggi e controlli”. 
E sulla gestione dell’emergenza Covid, afferma: “Noi dobbiamo garantire il rispetto delle regole emanate dal Comitato Tecnico scientifico e abbiamo lavorato per farlo. Poi ovviamente nel corso dell’anno avremo bisogno di chiarimenti”.
Sui tamponi o i test della saliva a scuola dice: “Tutto quel che ci potrà consentire di non bloccare a lungo l’attività scolastica in caso di rilevazione di una positività è ben accetto. Anche in questi giorni abbiamo fatto prima possibile per i casi già emersi ”. E sulle forniture di mascherine e banchi del commissario straordinario, Arcuri “Due giorni fa è arrivato un secondo carico di mascherine, ma le consegne vanno direttamente alle scuole. Ad ogni modo ci hanno assicurato forniture al massimo quindicinali”.