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Perugia, 40 multe per sosta selvaggia di sera in centro

Patrizia Antolini
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Quaranta multe per divieto di sosta. E’ stato un venerdì nero per gli automobilisti indisciplinati che si accalcano nelle vie dell’acropoli per l’aperitivo serale. Gli agenti della polizia municipale guidati dalla comandante Nicoletta Caponi hanno passato al setaccio tutti i parcheggi improbabili realizzati tra piazza Danti, piazza Italia e di via Battisti tra l’università per Stranieri e la facoltà di Lettere. E alla fine hanno staccato dal libretto quaranta multe per divieto di sosta. 
Il dibattito, sociologico e politico assieme, fra la scelta di un centro storico pedonalizzato oppure aperto al transito delle auto è più che mai aperto. Perché la movida, che per alcuni residenti è diventata molesta, si concentra sempre nello stesso triangolo dell’acropoli. Svuotato corso Vannucci nella tarda serata, giovani e giovanissimi orfani delle discoteche, si accalcano tutti in piazza Danti.
Lo slargo tra porta Sole e la Cattedrale diventa luogo di richiamo per centinaia di giovani che in molti casi cercano un parcheggio nelle vicinanze: ecco così l’invasione di auto sul marciapiede di viale Indipendenza, all’ingresso di piazza Italia davanti ai palazzi della Regione e della Provincia, bloccano l’accesso di via Marzia coprendo ogni spazio possibile di via Baglioni. Sul fronte opposto, quello che parte dal varco di piazza Grimana, i frequentatori dell’acropoli cercano una sosta lungo il panoramico viale Battisti. E se non si fanno tanti scrupoli c’è sempre l’Arco Etrusco. 
Venerdì sera sono proseguiti anche i controlli anti Covid relativi al distanziamento e all’obbligo di indossare la mascherina dopo le 18 nelle piazze della movida perugina. Dopo quattro mesi di reclusione, i giovani fanno del loro meglio ma non sempre si riesce ad essere ligi al dovere. Soprattutto durante un aperitivo. Venerdì a controllare il rispetto dell’ordinanza comunale erano in azione gli uomini delle fiamme gialle.  Ma fino a mezzanotte in piazza Danti e nei vicoli del centro hanno effettuato alcuni sopralluoghi anche il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Luca Merli con il responsabile della protezione civile Roberto Chiesa, anche all’indomani dell’ennesima richiesta da parte dei residenti della zona di più controlli. “Stiamo pensando a più telecamere e una maggiore presenza delle forze dell’ordine anche come deterrente nei confronti di alcuni comportamenti e alla assoluta mancanza di rispetto nei confronti della città”, ha commentato l’assessore Merli.