Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Olive, in Umbria sarà un raccolto di qualità

Le alte temperature delle ultime settimane hanno tenuto sotto controllo l'infestazione della mosca

  • a
  • a
  • a

Il raccolto delle olive si prevede proficuo in tutta la regione. Le alte temperature delle ultime settimane hanno tenuto sotto controllo l’infestazione della mosca delle olive, che al momento non ha condizionato la qualità. “In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un cambiamento dei cicli biologici dell’olivo, condizionati soprattutto del mancato freddo invernale - spiega Angela Canale (Assoprol) - Quest’anno abbiamo avuto in Umbria una fioritura anticipata di circa un mese rispetto a quella del 2019. In effetti alla fine del mese di aprile erano presenti le prime mignole pronte all’antesi, che grazie ad una buona allegagione, ci fanno ben sperare per un proficuo raccolto in tutta la regione”. Grazie alle ultime piogge, inoltre, si stanno superando anche gli stress idrici, tipici di questo periodo. “Purtroppo alcune grandinate estive, in aree circoscritte, hanno causato pesanti danni alle aziende colpite che vedono pregiudicato parte del raccolto - evidenzia ancora Canale - Nel caso specifico riscontriamo danni alle olive caratterizzati dalla caduta delle stesse e in alcuni casi presentano cicatrici in fase di suberificazione. Ci prepariamo a superare l’ultimo mese prima della raccolta, attraverso un attento monitoraggio della Bactrocera, dove le escursioni termiche giornaliere favoriranno la formazione dei fenoli nelle drupe”.