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Il Comune di Perugia rende ancora omaggio alle vittime delle Foibe: dopo il parco, intitolata via a Norma Cossetto

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Il Comune di Perugia intitola una strada a una vittima delle Foibe a Sant'Erminio. Dopo il parco a Madonna Alta, il gruppo FdI ha proposto e fatto accogliere l'intitolazione di una via a Norma Cossetto. “La storia non va negata" , scrivono i consiglieri FdI Riccardo Mencaglia, Fotinì Giustozzi, Paolo Befani, Federico Lupatelli e Michele Nannarone, "ma va raccontata, in tutte le sue sfumature, perché nel ricordo i morti trovino la giustizia che non hanno trovato in vita. Dopo l'intitolazione a Madonna Alta del parco comunale ai Martiri delle Foibe la città di Perugia rende omaggio a Norma Cossetto, giovane italiana d'Istria vittima della violenza dei partigiani slavi di Tito, gettata ancora viva, dopo atroci sevizie, nella foiba di villa Surani assieme a decine di altri connazionali nella notte del 4 ottobre 1943, a pochi giorni di distanza dall’armistizio dell’8 settembre, con l’intitolazione di una via a suo nome". Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia sottolinea come “molte sono state negli anni le richieste che da più parti sono arrivate per intitolare una parte di Perugia a Norma, Medaglia d’Oro al merito civile alla memoria nel 2005; anche Fratelli d’Italia, assieme alla proposta avanzata dall'Associazione Culturale Griffa e sulla scia dell’impegno profuso dal Comitato 10 Febbraio, aveva presentato negli scorsi mesi alla Commissione Toponomastica un suo ordine del giorno proprio perché Norma Cossetto diventasse memoria condivisa della città di Perugia e siamo orgogliosi che questa unione di intenti abbia finalmente dato un esito positivo". Proprio il presidente del Comitato provinciale 10 Febbraio Raffaella Rinaldi esprime “soddisfazione e commozione per l’approvazione unanime di questa proposta, che rappresenta un ulteriore tassello nel novero delle iniziative “Una rosa per Norma”, che ogni anno si svolgono il 3 Ottobre in tutta Italia,per far conoscere la storia ed il sacrificio di questa ragazza, simbolo di tutte le donne ancora oggi oggetto di violenza, discriminazione e sopraffazione". “Questa intitolazione” concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia “vuole rendere giustizia a Norma, una ragazza di soli 23 anni che ha avuto la sola colpa di vivere amando profondamente l’Italia; il suo amor patrio non lo ha rinnegato nemmeno di fronte alla morte ed è stato più forte dell’odio dei suoi aguzzini". Soddisfazione  per l'accoglimento della proposta di intitolazione di una via a Norma Cossetto da parte della vicepresidente del consiglio regionale e consigliera della Lega, Roberta Ricci.