Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lo chef Gianfranco Vissani contro il governo Conte: "Ristoratori pronti a portarlo in tribunale"

Lo chef Vissani tra i premiati della manifestazione

  • a
  • a
  • a

"Il premier Giuseppe Conte ha preso in giro i ristoratori. Adesso lo portiamo in tribunale". Le parole sono dello chef umbro Gianfranco Vissani, che ha rilasciato un'intervista al quotidiano Libero in cui attacca duramente il governo. "Io credo semplicemente che ci dobbiamo vergognare. Non mi riferisco al viceministro Castelli, che quando ci invitò a cambiare mestiere in realtà non voleva dire cattiverie. Mi riferisco a tutto il resto. Dobbiamo ricevere ancora i soldi della cassa integrazione. Avevo dipendenti che prendevano 1.200 euro al mese e si sono ritrovati con 400: una persona come fa a vivere così? Come lo paga il mutuo, l'affitto, le bollette? Capisco che in Italia non ci siano soldi, ma così è troppo. I soldi per aiutare certe grandi industrie trasferite all'estero li trovano sempre. E da noi certi colleghi che fanno? Si rifanno sui clienti, cercando di recuperare le perdite aumentando i prezzi. E' proprio vero che l'individualismo non ha mai fine".

Secondo Vissani sarebbe stato meglio "un anno bianco. Tasse sospese almeno fino alla fine del prossimo anno. Poi nell'inverno 2021 se ne sarebbe riparlato. Ma la verità è che così Conte ci ha presi in giro. E anche Rutte, quello dell'Olanda, paradiso fiscale. Solo Draghi ci poteva salvare. Se fosse stato presidente del Consiglio ci avrebbe aiutato non poco. Ora invece con l'associazione Ristoritalia, di cui sono presidente, sto pensando ad una class action contro il governo. I nostri diritti sono stati calpestati. I diritti elementari, quelli umani. I bonus, i 600 euro sono stati solo manovre dal sapore elettorale. Ora, a settembre e ottobre, si apre un buco: c'è gente che non sa come farà a sopravvivere. E' di loro che mi preoccupo".