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Perugia 1416, il gran finale con la consegna del palio 2020 alla città

Il sindaco Romizi: "Grazie per aver dato ancora una volta prova del senso di appartenenza a questa nobile e antica comunità"

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Perugia 1416 si chiude tra l’orgoglio di aver dato continuità alla rievocazione nell’anno difficilissimo del Covid e la volontà di guardare subito al futuro. Poco prima delle 9 di domenica 6 novembre si sono svolti i due momenti conclusivi ripresi e messi online: la consegna delle chiavi della città a Braccio e quella del palio 2020 alla città. Braccio (Alexio Bachiorri) è entrato a cavallo da via Maestà delle Volte, con al seguito il drappello della Compagnia del Grifoncello, il passo scandito dal rullio dei tamburini di Porta Sole.

 

 

Accolto dal suono delle chiarine, ha il condottiero ha raggiunto i Priori. È iniziata così la cerimonia di consegna delle chiavi della città da parte dei priori neri (due del nobile collegio della Mercanzia, Franco Ivan Nucciarelli e Giancarlo Barboni) e uno del nobile collegio del Cambio, Giulio Vicarelli di Saluzzo). Poi, il capitano del rione che si è aggiudicato l'ultima edizione, Marco Gramaccia di Porta Santa Susanna, ha restituito il collare del vincitore al Capitano del popolo (Rossano Felicetti) che lo custodirà fino alla prossima rievocazione. Presente anche un alfiere di Montone con lo stendardo, in rappresentanza del Comune che grazie al sindaco Mirco Rinaldi non è voluto mancare all'appuntamento che rievoca appunto le gesta del condottiero Braccio Fortebracci da Montone. A seguire la consegna del Palio 2020 alla città al sindaco Andrea Romizi. “Ci teniamo – ha detto il primo cittadino - a ringraziare tutti: ai nostri rioni e all’associazione Perugia 1416. Grazie per aver dato ancora una volta prova del senso di appartenenza a questa nobile e antica comunità. Un abbraccio affettuoso da parte di tutta l’amministrazione”.

 

 

La presidente dell’associazione, Teresa Severini, ha annunciato le date della edizione 2021: “Si terrà dal 5 al 7 giugno, con tante novità come quelle che avevamo programmato per quest’anno”. A sentire i consoli dei rioni è superato il disorientamento creato in un primo tempo dalla prospettiva di una edizione senza pubblico, invitato a viverla comunque online. “Da un primo momento di sconforto, c’è stata totale comprensione e  accettazione della situazione, quindi la voglia di partecipare lo stesso. La distanza ci ha uniti”, è il commento condiviso dai consoli di Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna e Porta Sole, rispettivamente Stefano Cascianelli, Fausto Guglielmi, Franco Ivan Nucciarelli, Oscar Bigarini, Francesco Pinelli.