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Covid e liste d'attesa, in Umbria ospedali aperti di domenica per tac e risonanze. Mammografia, ci vogliono 18 mesi

Ale.Ant.
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Va avanti il programma delle aperture domenicali degli ospedali per smaltire le prestazioni sospese durante il lockdown. Oggi, domenica 6 settembre, tocca alla radiologia. Obiettivo: abbattere le liste d’attesa. Liste lunghe anche di anni, come nel caso - segnalato al Corriere dell’Umbria - di una mammografia programmata all’ospedale di Foligno per cui una utente ha dovuto attendere un anno e mezzo. Dopo i prelievi di sangue per l’effettuazione di analisi emato-chimiche e le prestazioni cardiologiche oggi tocca alle visite radiologiche.
Dalle ore 8 alle 14, all’ospedale Santa Maria di Terni saranno aperti gli ambulatori di radiologia per le prestazioni di Tac, ecografie e esame clinico strumentale della mammella. L’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia ha programmato una seduta tac e una ecografica dalle 8 alle 13 ed una seduta dalle 8 alle 14. Dalle 8.30 alle 13.30, l’orario all’Usl 2: gli ospedali di Foligno e Orvieto effettueranno tac oncologiche, quello di Spoleto tac al torace e all’addome. L’ospedale di Narni ha programmato la senologia per il giorno 13 settembre. L’Usl Umbria 1 ha previsto le seguenti aperture: ospedale Città di Castello: mattina 7.30-13.30 e pomeriggio 13.30-19.30 per l'esecuzione di risonanze magnetiche e sedute di ecografie, ospedale Umbertide dalle ore 8 alle 13 per l’esecuzione di ecografie e moc (mineralometria ossea computerizzata), ospedale Gubbio-Gualdo Tadino apertura mattina 8-14 per l’esecuzione di risonanze, ecografie e radiologia tradizionale, ospedale di Pantalla apertura mattina 7.30-13.30 e pomeriggio 13.30-19.30 per di risonanze, ecografie e moc, ospedale di Assisi apertura 8-13 per l'esecuzione di ecografie, distretto di Perugia dalle 9 alle 13 è aperto per effettuare le ecografie. Gli utenti sono stati tutti contattati telefonicamente dal Cup.
All’ospedale di Foligno una mammografia programmata, che dovrebbe essere effettuata nell’agosto di ogni anno - con indicazione terapeutica di svolgerla nella stessa sede e con gli stessi macchinari - dall’agosto del 2019 è andata a finire al gennaio 2021. La donna in questione ogni volta che si è rivolta al Cup ha sempre trovato la lista chiusa. Presentatasi con la richiesta urgente, ha trovato posto a gennaio prossimo. Tuttavia, se avesse scelto l’intramoenia, pagando 215 euro al posto di 36,50 (ticket base) l’appuntamento sarebbe disponibile già a metà settembre.