Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ricostruzione più veloce anche nelle aree sottoposte a vincolo

In Senato passa l'emendamento per sbloccare le pratiche soltanto con la Scia edilizia

  • a
  • a
  • a

Ricostruzione più veloce anche nelle aree sottoposte a vincolo. La prima e ottava commissione del Senato hanno approvato, infatti, all’unanimità l’emendamento al Decreto semplificazioni per snellire le pratiche di riparazione dei danni delle case o dei siti produttivi che si trovano in aree sottoposte a vincolo. Una esigenza, questa, che era stata più volte palesata da sindaci e governatori delle regioni del cratere oltre che dallo stesso commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini. L’emendamento era stato presentato dalla Lega, come evidenziato dal senatore Luca Briziarelli. “Grazie al testo approvato - spiega - gli interventi della ricostruzione di edifici privati in tutto o in parte lesionati, crollati o demoliti, o oggetto di ordinanza di demolizione per pericolo di crollo, potranno essere in ogni caso realizzati con Scia edilizia anche con riferimento alle modifiche dei prospetti, senza obbligo di speciali autorizzazioni”. Saranno quindi ricompresi nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia, anche quelli di demolizione e ricostruzione di immobili esistenti, situati in aree sottoposte a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio che siano stati dichiarati inagibili per effetto di eventi sismici, anche qualora, per comprovate esigenze di miglioramento anti-sismico, architettonico o di inserimento nel contesto ambientale di riferimento, si renda necessaria la variazione della sagoma, dei prospetti e delle caratteristiche plani volumetriche e tipologiche dell'edificio preesistente, purché ciò non comporti incrementi di volumetria. Soddisfazione viene espressa anche dalla senatrice 5 Stelle, Emma Pavanelli: “Le aree colpite da eventi sismici, a partire dai comuni appenninici del Centro Italia, quindi Umbria compresa, hanno necessità di una sterzata veemente per ripartire. Contiamo di dare il là a una stagione di cantieri più rapidi".