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Bonus affitto per il Covid, a Perugia oltre mille richiedenti in attesa: mancano ancora le graduatorie

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Alessandro Antonini
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Bonus affitto, oltre mille richiedenti in attesa. E non ci sono ancora neanche le graduatorie. Per ricevere le agevolazioni, finanziate da denari regionali stanziati per l’emergenza Covid su rimodulazione dei fondi europei, si profilano mesi. A metà luglio le domande per i bonus erano tra le mille e le mille e trecento. Ma ad oggi, a più di due mesi e mezzo dalla fine del lockdown, non solo non sono stati ancora erogati: non è stata pubblicata, stando agli atti ufficiali di Comune e Regione, nemmeno la lista degli aventi diritto al contributo. Le domande - da inoltrare esclusivamente on line - sono state presentate in due tranche: la prima scadenza fissata al 17 luglio è stata fatta slittare al 31 dello stesso mese. Il bonus è stato concepito come una misura di prevenzione per evitate lo sfratto e viene consegnato direttamente al locatario. Ma rischia di arrivare troppo tardi. Il fondo nazionale per la locazione prevede l’erogazione di contributi a favore di famiglie che pagano un canone di affitto oneroso rispetto al proprio reddito. Con deliberazione del 397 del 20 maggio 2020, la giunta regionale dell’Umbria ha ripartito il fondo tra i vari Comuni. Dal fondo nazionale, pari a  60.000.000 euro sono arrivati nel cuore verde 1.166.052,81euro. La Regione Umbria ha stanziato  con propri finanziamenti altri 1.511.834,48 euro. La somma totale per l’anno 2020 ammonta così a 2.677.887,29 euro. Al Comune di Perugia sono stati assegnati 365.522,40 euro. Tutte le domande presentate vengono sottoposte a verifiche dagli uffici di Palazzo dei Priori, per poi passare agli uffici regionali: solo dopo il doppio vaglio saranno formulate le graduatorie in base all'Isee e all'incidenza del canone sul reddito dei nuclei familiari. La graduatoria definitiva, composta dall’elenco delle domande ammissibili per reddito imponibile e dall’elenco delle domande escluse, dovrà essere pubblicata sull’albo pretorio in forma anonima. L’ufficio competente non invierà comunicazioni di ammissioni o di esclusioni ma il responso verrà indicato negli elenchi pubblicati di fianco al numero di protocollo assegnato a ogni istanza presentata. “L’atto di approvazione della graduatoria definitiva - è scritto nell’avviso - unitamente alla graduatoria medesima, è trasmesso alla Regione Umbria ai fini del trasferimento del finanziamento da parte dello stesso ente”. La trafila è ancora lunga.