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Mascherine obbligatorie dalla sera all'alba, a Perugia mappate le zone critiche

L'assessore alla sicurezza, Luca Merli, spiega come funziona l'ordinanza. Controlli potenziati ovunque

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Dove non c'è il distanziamento necessario è d'obbligo  indossare la mascherina anche all'aperto dalle 18 alle 6 fino al 7 settembre. Pena multe da 400 euro a 3 milioni. Il Comune di Perugia ha individuato delle zone più critiche e le ha mappate nell'ordinanza emanata mercoledì 19. In un incontro in prefettura sono state evidenziate le zone più soggette a fenomeni di assembramento. No solo centro storico, si va dall'acropoli alla periferia. Una quarantina di aree critiche. “L'ordinanza non è riferita al solo centro storico di Perugia, ma a tutta la città” precisa l'assessore comunale alla sicurezza Luca Merli. “Sono state individuate delle zone dove in questi mesi si sono riscontrati con maggiore frequenza fenomeni di assembramento, così da chiedere ai fruitori di fare maggiore attenzione”. E Merli aggiunge: “Ma questo non significa che ci saranno zone rosse con controlli potenziati e un dispiego di mezzi maggiore rispetto a quanto è stato fatto finora. Si fa soprattutto appello al senso civico di ciascuno. E' un momento in cui abbiamo bisogno di fare più attenzione: pensavamo che il virus fosse debellato, ma non è così ”.
In campo anche la protezione civile per dare un servizio di informazione ai ragazzi, mettere a disposizione mascherine e gel disinfettante.
L'ordinanza del Comune di Perugia è stata data ad Anci (associazione dei comuni) per essere presa come riferimento da altre realta.
Intanto riunioni in prefettura anche a Terni finalizzate all'adozione di misure analoghe.