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Perugia, stretta sulla movida. Verso una nuova ordinanza per piazze e ritrovi dei giovani

Patrizia Antolini
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In Umbria piazze del centro storico e luoghi di ritrovo di giovani e giovanissimi nel mirino. E’ stretta sulla movida. A prendere la decisione è il Comune di Perugia che non dimentica gli eccessi di piazza Danti dello scorso maggio, tra centinaia di tamponi e altrettante polemiche. Nel corso della riunione per l’ordine e la sicurezza in Prefettura, l’assessore del Comune di Perugia, Luca Merli, ha lanciato la sua proposta. L’adozione di una ulteriore ordinanza, da definire con un tavolo tecnico in questura, che individuerà gli spazi pubblici oggetto di possibili assembramenti spontanei o occasionali nei quali sarà posto sempre l’obbligo di mascherine dalle 18 alle 6 del mattino già partito da oggi. L’ordinanza farà probabilmente scuola e il Comune di Perugia sarà capofila con i Comuni dell’Anci che faranno proprio il documento. “Credo che debba passare un messaggio chiaro - spiega Merli - non vuole essere un provvedimento punitivo o una scelta proibizionista nei confronti dei ragazzi. Vogliamo fare leva sul senso di responsabilità più che sulle sanzioni. Dopo mesi di comportamenti ineccepibili, ora non possiamo peggiorare le cose e rischiare. Ragazzi siate responsabili”. 

Nel corso della riunione il prefetto Armando Gradone ha deciso di intensificare i controlli su tutto il territorio da parte delle forze dell’ordine con la collaborazione della polizia municipale, “in particolare negli spazi pubblici che possono essere oggetto di assembramenti spontanei o occasionali”, riporta una nota ufficiale, come anche nei locali di intrattenimento e nelle discoteche. E’ previsto anche il concorso dei volontari della protezione civile e dell’assistenza sanitaria.