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Primo test anti Covid all'aeroporto dell'Umbria: effettuati in un'ora 92 tamponi

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Sono stati effettuati venerdì 14 agosto 92 tamponi ad altrettanti passeggeri in arrivo da Malta all’aeroporto di Perugia. E’ il primo test anti Covid applicato in Umbria da chi rientra da fuori regione. In questo caso da uno dei paesi a più alta prevalenza di contagi da rietro. Il volo Ryanair da La Valletta è atterrato alle 16,10, con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario annunciato. Dei 117 passeggeri previsti ne sono approdati 92. Non sono noti i motivi del mancato imbarco dei 25 mancanti. Il test molecolare “rinofaringeo”, avvenuto in una stanza isolata all’interno dello scalo, è durato poco più di un’ora. Per i passeggeri è scattato l’obbligo di quarantena per 48 ore o almeno fino alla comunicazione dell’esito del tampone: a tutti è stato fornito un foglio con un indirizzo internet dove controllare il responso nella notte tra la sera di venerdì e la mattina di sabato. “In caso di positività”, fa sapere uno dei tamponati, “ci è stato detto che ci arriverà un messaggio”. A quel punto secondo test e isolamento, con indagine epidemiologica sui contatti. In caso di negatività nessun altro obbligo sanitario. Le operazioni sono state coordinate da Daniela Felicioni, direttrice del distretto di Assisi, con un medico e tre infermieri Usl, due dirigenti della Regione, cinque operatori della Misericordia, tre volontari della Prociv e quattro agenti del posto fisso di polizia. I campioni sono stati esaminati dal laboratorio dell’ospedale di Perugia diretto da Antonella Mencacci.