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Perugia, suor Roberta Vinerba scippata davanti al supermercato: zaino ritrovato dopo la denuncia

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Suora scippata davanti al supermercato. Poi ritrova lo zaino proprio dopo aver sporto denuncia alla polizia. Il fatto è stato raccontato dalla diretta interessata, suor Roberta Vinerba, attiva nelle catechesi e nella comunicazione religiosa. "Vado a fare spesa all'Emisfero", fa sapere Vinerba anche con un post su Facebook, "esco e con il carrello vado verso la macchina. Apro con la chiave elettronica per mettere la spesa nel portabagagli e rimetto la chiave nella tasca dello zaino appoggiato sul carrello che  tengo appiccicato a me mentre sistemo la spesa.  Termino, sto per chiudere il portellone della macchina quando avverto una folata di vento come di una macchina che mi sfiora, ma giro e vedo il carrello vuoto, senza il mio zaino, e una utilitaria blu scuro che a tutta velocità si allontana. Resto basita, capisco che devo memorizzare la targa ma non ci riesco, la vedo allontanarsi dal parcheggio e continuo a fissare il carrello vuoto... Mi hanno scippata!", A questo punto la suora grazie agli addetti del supermercato e a un signore di passaggio ritrova il cellulare a terra poco lontano. "Arriviamo in questura", prosegue il racconto, "finita la denuncia mentre l'ispettore mi aiutava a capire cosa dovessi fare fra chiavi, auto, documenti etc.. mi chiama un amico. Non rispondo. Un minuto dopo un'altra telefonata da un numero sconosciuto. Non rispondo. E poi un lampo: e se mi chiamano perché hanno ritrovato lo zaino? Richiamo il numero sconosciuto.... era un signore, con spiccato accento straniero che mi diceva di aver ritrovato il mio zaino! Gli passo l'ispettore di polizia che gli chiede di venire in questura per riportarlo. Dieci minuti dopo era lì, togliendo tempo al suo lavoro, ci racconta che era andato a portare nei contenitori Caritas due giacche che gli avevano dato ma che non erano della sua misura, aveva visto questo zaino ed era entrato alle poste lì vicino per chiedere se fosse di qualcuno di loro o se conoscessero la persona a cui apparteneva. La direttrice delle poste vedendo si trattava di una suora ha telefonato al mio amico (che mi aveva telefonato al quale non avevo risposto perché impegnata con la denuncia) che al dire della direttrice conosce tutti preti e suore. Cosa verissima....  Nello zaino a parte i soldi c'era praticamente tutto: documenti, chiavi".