Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Coletto: "Test per chi arriva da paesi a rischio"

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Test rapidi e tamponi per chi entra o rientra in Umbria dalle aree più a rischio Covid. Niente divieti, ma a fronte dell’impennata dei contagi di rientro scatta il piano di rafforzamento dei controlli sanitari che prevede l’utilizzo dei sierologici in combinato disposto con i molecolari per tutte le attività che ospitano soggetti arrivati dalle realtà estere dove il contagio è in crescita: Malta, Croazia, Albania, Romania, su tutte. Ma anche Belgio, Spagna e Francia, stando ai casi riscontrati in Umbria. L’annuncio è dell’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto: “E’ pronto il piano di rafforzamento dei controlli sul fronte Covid. Non sono previsti divieti, ma un monitoraggio puntuale di tutti coloro che arrivano da fuori regione sia nei luoghi di accoglienza, religiosi e laici, sia nei punti di approdo: aeroporto, stazioni di treni e bus.
Test in strada
“Faremo test rapidi anche in modalità on the road con l’aiuto delle Usca - le unità speciali di continuità assistenziale attivate per il Covid - e della Croce rossa”, spiega l’assessore. Cri, con Misericordie e Anpas avevano messo a disposizione quattro ambulatori mobili nella fase clou dell’emergenza. Coletto fa anche un appello al governo per avere contezza di tutti gli arrivi dai paesi in cui il Covid è in fase di espansione. “Se qui in Italia vengono rilevati casi con carica virale bassa, in altri paesi non è così e quindi non possiamo allargare le maglie dei controlli. Tracciare, testate, trattare, soprattutto in questa fase”. Anche Palazzo Chigi ha un piano dettagliato per i test ai soggetti che arrivano dai Paesi a rischio. “Lo sappiamo ma intanto andiamo avanti per la nostra strada”, spiega l’assessore regionale dell’Umbria.
Sì all’app sarda
Per il tracciamento il commissario straordinario all’emergenza, Antonio Onnis, ha dato mandato a Umbria digitale - il cui amministratore unico, Fortunato Bianconi, è membro del nucleo anti Covid della Regione - di valutare il riutilizzo dell’app “Sardegna sicura”, applicata dal governatore Christian Solinas: sono previste registrazioni ad ogni utilizzo di mezzi di trasporto in transito da fuori regione. Da qui l’applicazione che permette a chi varca i confini regionali di inserire i propri dati direttamente sul cellulare. Poi è la società di trasporto a verificare l’esito delle procedure. “E’ un’app che stiamo valutando”, conferma Coletto, “e se funziona non è peccato imitare altre regioni. Anzi, se è a minor costo rispetto ad altre soluzioni, ben venga”. Attualmente per chi entra provenendo da zone a rischi o rientra dopo viaggi all’estero nei paesi in cui il Covid è in crescita, in Umbria c'è la “prescrizione” di contattare il numero verde 8006363636 o inviare una mail agli uffici prevenzione delle due Usl. Coletto ha fatto sapere che nel piano sono coinvolte tutte le organizzazioni che hanno più rapporti con i Paesi più a rischio Covid. Il commissario Onnis ha preso contatti con le comunità straniere in Umbria.