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Perugia, emorragia interna per il 20enne accoltellato

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Un ragazzo perugino di 20 anni è ricoverato in chirurgia all’ospedale di Perugia. Il giovane è stato sottoposto a un delicato intervento perché, sabato notte, è stato ferito con un’arma da taglio nel corso di una maxi-rissa avvenuta all’esterno di un bar lungo via Pievaiola. Il ventenne è arrivato al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia dove è stato tenuto in osservazione chirurgica per un po’. Inizialmente infatti la situazione non sembrava grave come si è rivelata poco tempo dopo quando i medici hanno scoperto che aveva un’emorragia interna perché il fendente aveva provocato una lesione al fegato. Di lì l’operazione d’urgenza e il successivo ricovero. 
Sul fatto, accaduto verso le tre di notte, stanno indagando i carabinieri di Perugia, coordinati dal sostituto procuratore di turno, Mario Formisano. Al vaglio dei militari ci sono le immagini immortalate dalle telecamere di videosorveglianza che, insieme alle testimonianze raccolte, potrebbero portare ben presto a chiudere il quadro e delineare responsabilità. Secondo quanto emerso, a sfidarsi - per motivi che al momento devono essere chiariti fino in fondo dagli inquirenti - sono stati due gruppi di persone, ragazzi giovanissimi, italiani e stranieri. Sembra anzi che il ventenne che alla fine è stato ricoverato, sia intervenuto in un secondo momento per sedare gli animi e che poi sia stato rincorso dal presunto aggressore, armato di coltello
Tra le varie immagini agli atti di indagine, c’è anche un video in cui si vede che il coltello passa di mano in mano, che la rissa si sviluppa in due momenti diversi e che in molti sarebbero rimasti a guardare, commentando questo o quel colpo. Oltre alla coltellata, sarebbero volate bottigliate e i ragazzi si sono presi a calci. Inoltre, la maggior parte sono stati immortalati senza mascherina tutti a distanza molto ravvicinata. La sensazione comunque è che i carabinieri siano vicini all’identificazione dei responsabili.