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Orvieto, sequestrato dalla polizia stradale hashish per un milione di euro: due arresti

In carcere sono finiti due romani di 36 e 37 anni che sono stati trovati in possesso di 900 panetti della sostanza stupefacente

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Novecento panetti di hashish per un valore allo spaccio di un milione di euro.

E’ quanto hanno trovato gli uomini della sottosezione polizia stradale di Orvieto, coordinati dal comandante Stefano Spagnoli, nell’ambito dei servizi di vigilanza stradale intensificati e predisposti dal dirigente della sezione polizia stradale di Terni, vice questore Luciana Giorgi.

Il ritrovamento ha portato anche all’arresto di coloro che trasportavano la droga, ovvero due uomini italiani, pluripregiudicati, responsabili di detenzione e trasporto a fini di spaccio dello stupefacente.

Verso le 16,30 di venerdì 7 agosto 2020, una pattuglia della polizia stradale di Orvieto, nei pressi dell’area di servizio Fabro ovest, sull’A1, in direzione Roma, hanno notato una Porsche Macane con a bordo due giovani, il cui conducente, alla vista della polizia, ha rallentato improvvisamente e vistosamente.

Gli agenti si sono insospettiti e hanno deciso di controllare i  due uomini e, considerato il traffico molto intenso a causa dell’esodo estivo, per evitare ogni potenziale pericolo per la circolazione stradale, hanno chiesto il rinforzo di altre pattuglie per bloccare la Porsche nella massima sicurezza.

Scesi, entrambi gli occupanti, hanno subito manifestato un evidente nervosismo e, alla richiesta di documenti, uno ha detto di non averli, mentre l’altro ha mostrato una carta d’identità non integra. Dall’interno del veicolo, intanto, gli agenti avvertivano un intenso odore che immediatamente è stato ricondotto, dai poliziotti, alla possibile presenza di stupefacenti.

Gli uomini della polstrada a quel punto hanno chiesto di aprire il bagagliaio nel quale sono stati trovati quattro borsoni in tela che occupavano l’intero vano ed al cui interno era nascosti ben 900 panetti avvolti da cellophane contenenti una sostanza di colore marrone che successivamente è risultata essere hashish di ottima qualità.

 I due uomini – di 36 e 37 anni, entrambi romani – sono stati quindi arrestati e condotti nel carcere di vocabolo Sabbione, a Terni, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Terni, Giulia Bisello.