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Parco Buitoni a Fontivegge, il Comune di Perugia prepara l'esproprio

Alessandro Antonini
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Un parco in disuso da riqualificare, a Fontivegge. Per Fontivegge. E’ di proprietà della famiglia Buitoni e il Comune ha deciso di avviare la pratica di esproprio per pubblico interesse. Il quartiere da rilanciare sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità ha bisogno di riappropriarsi di spazi in stato di abbandono. L’appezzamento si trova in via Costa di Prepo, nei pressi della ferrovia Rfi. Ci sono a disposizione progetti e soprattutto nuove risorse finanziarie: con le economie previste con i ribassi negli appalti delle opere del bando periferie nel quartiere della stazione, sono ipotizzabili fondi per migliorare gli interventi nell’area. Ieri mattina a Palazzo dei Priori si è tenuto un incontro tecnico presieduto dall’assessore comunale all’urbanistica, Margherita Scoccia. L’obiettivo è rendere l’area fruibile per tutta la comunità con le attrezzature idonee. A partire dalla fontanella dell’acqua fino ad arrivare a progettare aree gioco per bambini. Con gli stessi soldi, al fine di garantire la sicurezza dei frequentatori , è prevista la recinzione completa del parco della Pescaia. Un parco spesso utilizzato da pusher e tossici per lo smercio di stupefacenti. Anche per l’ingresso dello stesso parco l’assessorato comunale all’urbanistica ha in serbo un progetto di riqualificazione. Poco distanti ci sono le storiche fonti di Veggio. I vari comitati di residenti hanno chiesto a più riprese, negli ultimi decenni, un intervento sia sul fronte estetico sia sulla messa in sicurezza. Sono arrivate solo risposte sporadiche, soprattutto dopo fatti di cronaca e articoli di stampa. Un piano organico non c’è mai stato.
Con il progetto di riqualificazione da 15 milioni i lavori sono ripresi in tutto il quartiere. Ultime inaugurazioni il nuovo impianto di irrigazione nei parchi Pescaia e Vittime delle Foibe e la ristrutturazione degli impianti sportivi di via Diaz. Anche questi interventi sono ricompresi nel bando periferie. Presto prenderanno il via anche i lavori per il nuovo sottopasso tra la stazione e via Sicilia, che varrà allargato e reso sicuro attraverso l’installazione di nuove telecamere di sorveglianza.