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Assembramento sul treno, scatta il contenimento dei biglietti

Problemi di troppi accessi sul collegamento Roma-Ancona

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Troppa gente sul treno da Roma ad Ancona, Trenitalia mette un limite alle prenotazioni dei biglietti. E’ accaduto nei due fine settimana di metà luglio sui convogli del collegamento che parte alle 15,58 dalla capitale e arriva nel capoluogo marchigiano. “Appena ci hanno segnalato la situazione - fa sapere Trenitalia - è subito scattato il contingentamento dei biglietti. A parte questo treno non ci risultano altre criticità e problemi: le misure di sicurezza sono tutte in essere ed anche i capitreno intervengono tempestivamente quando necessario”. E se per ora la situazione del traffico ferroviario è sotto controllo perché non si è tornati ai flussi pre-Covid (28 mila pendolari al giorni  il Comitato dei viaggiatori non nasconde le proprie preoccupazioni. “Abbiamo già avviato un’interlocuzione con le istituzioni competenti per mettere i problemi sul tavolo”, spiega Gianluigi Giusti, portavoce del Coordinamento dei comitati dei pendolari che raccoglie quello di Terni, il Comitato Roma-Firenze (Orvieto), quello dei pendolari della Fcu dell’Altotevere, il Comitato Teverina e quello viaggiatori bacino Gubbio-Urbino. “Bisognerà prendere in considerazione seriamente i flussi generati dalla riapertura delle scuole e dall’allentamento dello smart working. Non dimentichiamoci - aggiunge Giusti - che, in questa situazione di contingentamento da Covid, si aggrava il problema dei servizi ex Fcu. Considerata la chiusura della tratta Ponte San Giovanni-Terni e della San Sepolcro-Città di Castello, servite al momento da bus sostitutivi, la situazione sarà più difficile da gestire per numeri ed orari. Per non parlare del servizio lumaca tra Città di Castello e Ponte San Giovanni. Con i posti contingentati, per i pendolari si aprono problemi seri”.