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Tragedia a Mykonos, folla ai funerali di Carlotta. Lettera di Bocelli letta in chiesa

L'addio alla ragazza morta in un incidente stradale in Grecia

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"Non pieghiamoci nel nostro dolore, non cerchiamo perché. Pensiamo, invece, ai tanti doni che Dio ha dato a Carlotta: il dono della vita, della fede, il suo sorriso, la sua modestia, l'atteggiamento sempre servizievole con i suoi compagni". Ha la voce rotta dalla commozione don Alessandro Passerini, il parroco di Solomeo che sabato mattina, nella piccola chiesa del paese, ha celebrato il rito funebre della ragazza perugina morta a 18 anni in un incidente stradale a Mykonos. In tanti hanno partecipato a questo momento di dolore immenso. A Solomeo c'erano le amiche d'infanzia di Carlotta Martellini, i compagni di scuola, quelli che con lei dividevano la passione per la danza. E anche alcune delle altre ragazze rimaste coinvolte nell'incidente in Grecia, al ritorno da una discoteca. A loro, don Alessandro ha suggerito di pregare la Madonna "darà pace al vostro cuore e alla vostra mente", ha detto. Nel corso della cerimonia funebre è stata letta anche una lettera che Andrea Bocelli ha voluto scrivere ai genitori di Carlotta, Cristina e Maurizio: "L'unico atto sensato che possiamo proporvi in questo momento di dolore è il nostro, silenzioso, abbraccio", ha scritto il cantante.