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Luoghi del cuore, in Umbria il Rio Grande di Amelia in cima alla hit

Anche il belvedere della pineta di Castel Viscardo e il borgo di Piaggia tra i siti della regione più votati

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Il bacino del Rio Grande ad Amelia, il belvedere della pineta di Castel Viscardo e il borgo di Piaggia: sono loro i Luoghi del cuore più votati dell’Umbria nella decima censimento nazionale del Fai, il Fondo ambiente italiano. La classifica nazionale provvisoria guidata dal castello di Sammezzano a Reggelo, in provincia di Firenze, vede al settimo posto proprio il bacino del Rio Grande di Amelia, un luogo di suggestiva bellezza, un tempo risorsa economica, oggi ambientale, turistica e sociale. Il ripristino della funzionalità idrica del bacino, auspicato dal comitato “Un voto per il Rio Grande” potrebbe consentire il recupero di orti e vivai oggi scomparsi, che per secoli hanno ravvivato le sponde, ma anche il ripopolamento di specie lacustri in passato presenti, ponendo le basi per la nascita di un’oasi naturale e faunistica. La raccolta voti è sostenuta dall’attrice Maddalena Crippa. Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento ha riscosso fin dai primi giorni un enorme successo: a una settimana dal via erano arrivati al Fai più di 100.000 voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650.000 - più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione - la maggior parte dei quali effettuati tramite il sito del progetto www.iluoghidelcuore.it. Una dimostrazione tangibile del fatto che i cittadini hanno interpretato questa iniziativa non solo come un modo per riavvicinarsi virtualmente a luoghi cari legati alla vita quotidiana o a preziosi ricordi personali, di cui hanno sentito la mancanza nei tanti giorni confinati in casa, ma anche come una ripartenza culturale e sociale che ha permesso di riappropriarsi di un orizzonte positivo, in cui proiettare desideri, speranze e un rinnovato impegno civico. Non è un caso che più di 250 comitati spontanei si siano già mobilitati per raccogliere voti a favore di luoghi importanti per le rispettive comunità, in modo da proteggerli, renderne nota la bellezza e garantirgli un futuro.