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Gualdo Cattaneo, rintracciati fuori regione altri due migranti scappati

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Sono stati rintracciati fuori regione due dei 23 migranti che la scorsa settimana sono scappati dall’agriturismo di Gualdo Cattaneo, dove erano stati trasferiti, dopo lo sbarco ad Agrigento. Altri due erano stati rintracciati dagli agenti di polizia del commissariato di Foligno nell’immediatezza dei fatti domenica scorsa, ma della maggior parte di loro, si erano perse completamente le tracce. E, come preventivato dalle forze dell’ordine, due sono stati trovati ormai lontano dall’Umbria. E’emerso che si trattava di due dei 23 migranti scappati da Gualdo Cattaneo, nel corso di un controllo in cui è stata verificata la loro identità. Essendo stati fotosegnalati, è stato semplice stabilire che si trattava di loro. Sia loro, che tutti gli altri, erano nell’agriturismo dopo aver effettuato i test sierologici la sera prima di arrivare in Umbria. Tutti e 25 erano risultati negativi. La vicenda della fuga dei migranti dal centro, ha scatenato un vespaio di polemiche politiche, visto il momento di emergenza sanitaria che sta vivendo il paese e che Gualdo Cattaneo aveva sperimentato da vicino con la zona rossa istituita in passato nella sua frazione di Pozzo. Il sindaco, Enrico Valentini, aveva denunciato immediatamente di essere stato avvertito con pochissimo anticipo dell’arrivo dei migranti dal Ministero dell’Interno. I migranti erano arrivati giovedì pomeriggio e già il sabato avevano fatto
perdere, in 23, le loro tracce.  Sulla questione era recentemente intervenuto anche il presidente di Anci Umbria,Francesco De Rebotti: “Quanto accaduto – aveva sostenuto - deve necessariamente portare a una riflessione sulla gestione dei centri di accoglienza. Si rende opportuna, infatti, una condivisione preventiva, come più volte ribadito, delle scelte con i sindaci, soprattutto quando vengono individuate per l’accoglienza piccole realtà, dotate di strutture altrettanto piccole per dimensioni. Ancor più, in questa fase di emergenza sanitaria - evidenziava - occorre mantenere un clima sereno e sicuro, in stretta collaborazione con le istituzioni interessate”.