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Marsciano, sagre e feste vietate fino a settembre

Progetto per Marsciano

Massimo Fraolo
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Niente sagre e feste paesane a Marsciano. Se ne riparla a settembre. Il sindaco Francesca Mele ha scelto misure ancora più restrittive di quelle prese a livello regionale e ha bloccato su tutto il territorio comunale lo svolgimento “di qualunque sagra o festa paesana, anche se limitata ad una sola giornata”. Fino al 10 settembre. “Ai fini del divieto stabilito nell’ordinanza comunale – si legge in una nota dell'ente – per sagre e feste paesane si fa riferimento alle definizioni che ne dà la Legge regionale n. 2 del 2015 negli articoli 1 e 2, dove si parla di manifestazioni o incontri di persone che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico, connotati da eventi o iniziative collettive riconducibili, per contenuto, a finalità culturali, storiche, folcloristiche, di promozione del territorio, ovvero politiche, religiose, di volontariato o di sport e in cui si prevede l’esercizio di attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande”. L’ordinanza, consultabile nella sua interezza nell’albo pretorio online accessibile dalla home page del sito istituzionale del Comune di Marsciano, interviene quindi nell’ambito delle misure adottate per il contenimento della pandemia da Coronavirus. “L’ente ritiene infatti doveroso – prosegue la nota – adottare ogni possibile strumento atto ad evitare assembramenti in occasione di momenti di convivialità, quali sono appunto feste paesane e sagre, che, pur divenuti una costante della socialità del territorio, ben difficilmente potrebbero assicurare adeguati livelli di vigilanza sulla osservanza di norme e prescrizioni imposte dalla specifica normativa Covid-19. Nella decisione di sospendere tali manifestazioni, inoltre, si tiene conto del fatto che la somministrazione temporanea di cibi e bevande da parte di soggetti non professionisti, che le caratterizza, risulta essere un’attività sottoposta a elevato rischio di contagio per caratteristiche e modalità specifiche, specialmente negli eventi occasionali e non professionali”. L'estate marscianese proseguirà dunque senza i tradizionali appuntamenti. Tutto rimandato, come il Palio delle Botti, al 2021.