Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, al via nuovo piano rifiuti: si alla chiusura del ciclo

  • a
  • a
  • a

La giunta regionale dà il via all’aggiornamento del piano rifiuti. E’ stato insediato con una delibera firmata giovedì il comitato tecnico-scientifico. Primo obiettivo del nuovo documento: la chiusura del ciclo, ed in particolare il raggiungimento dell’obiettivo di conferimento in discarica non superiore al 10% dei rifiuti urbani così come stabilito dalla direttiva Ue. Anche perché le discariche hanno vita massima di 3-5 anni. Nel 2019 sono state conferite in discarica complessivamente 201.112 tonnellate di rifiuti, con un incremento di circa 5.000 tonnellate. La quota dei rifiuti in discarica su quelli prodotti è del 33%. Va ridotta di 23 punti percentuali. Il coordinatore del comitato scientifico è il docente di biologia dell’Università di Perugia, Gabriele Cruciani, con lui i professori Fabrizio Stracci, Pierluigi Manciola e Francesco Di Maria. Il comitato tecnico è fatto dagli apicali regionali Stefano Nodessi Proietti, Andrea Monsignori, Michele Cenci, Nicola Casagrande, Maria Ruggiero, Parola Casucci, Giuseppe Rossi (Auri), Luca Proietti (Arpa) e Luciano Concezzi (Parco 3A). Oltre alla chiusura del ciclo dovrà essere valutato il rispetto del principio di prossimità, che si declina con la “tendenziale autosufficienza del sistema regione”. Tradotto: niente rifiuti fuori regione. Il tutto nell’ottica “della tutela della salute la salvaguardia dell’ambiente e infine la gestione economica”. Non c’è alcun riferimento al Css: lì giace una richiesta di poterlo bruciare da parte delle cementerie eugubine ma l’iter attende l’avvio della Valutazione di impatto ambientale, richiesta dalla Regione.