Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, arrivano altri soldi per l'ospedale da campo

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Ci sono altri 660 mila euro per l’ospedale da campo anti Covid, ma a patto che verrà realizzato durante il 2020. La giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per implementare il progetto. Con gli sgravi Iva del decreto rilancio, l’importo finanziato dalla Banca d’Italia, ossia tre milioni se speso nell’anno in corso, “può essere integralmente utilizzato per l’allestimento dell’ospedale da campo, determinandosi di fatto un incremento delle disponibilità finanziarie da destinare a tal fine, piuttosto che a copertura degli oneri impositivi per il 22%”, è scritto nella delibera firmata giovedì. L’amministrazione umbra ha disposto di “integrare il progetto, a seguito delle risorse finanziaria resesi disponibili per effetto dell’esenzione Iva, con ulteriori attrezzature sanitarie e logistiche per rendere più funzionale e articolata la struttura, comunque rispondente alle finalità del finanziamento Banca d’Italia. La struttura dovrà essere modificata in modo tale da consentire la realizzazione di nuovi stralci funzionali in ampliamento e implementazione di funzioni e servizi. L’approccio progettuale dovrà essere comunque finalizzato a dotare l’impianto originario di strutture di tipo modulare, al fine di realizzare un ospedale da campo flessibile e adattabile alle diverse emergenze, prioritariamente volto a fronteggiare il Covid 19”. Non finisce qui. Ci sono altri 54.346.667 messi a disposizione dal governo per gli ospedali da campo regionali di tutta Italia visto “l’interesse nazionale alla realizzazione di nuove strutture ospedaliere mobili”. Una volta suddivisi per regioni “potranno essere destinate all’ulteriore ampliamento dell’ospedale da campo che la Regione Umbria realizzerà con le risorse di Banca d’Italia”. Il prossimo passaggio è il bando di gara. Sul caso sta compiendo accertamenti la Corte dei conti.