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Aeroporto, Galgano: "Cesaretti in conflitto di intesse per Sase e Fondazione Carisp"

Alessandro Antonini
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Ernesto Cesaretti, dopo la nomina in Fondazione Carisp di Perugia, risulterebbe incompatibile nel doppio ruolo di presidente Sase”. L’intervento è di Adriana Galgano, ex deputata di Civici e innovatori, attuale presidente di Blu, gruppo di maggioranza al Comune di Perugia. Galgano parla di “questione di buon senso ma anche di regole previste dallo statuto dell’ente”. “Cesaretti è entrato anche nel cda della Fondazione della Cassa di Risparmio di Perugia che è un ente finanziatore dell’aeroporto provocando quindi un potenziale conflitto di interesse, facendo parte di un cda che beneficia della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia”. Galgano chiede una verifica anche sull’indicazione da parte del comitato di indirizzo che ha indicato Cesaretti. Quindi “è fondamentale che il 23 luglio - data prevista per la nuova assemblea e la rinomina dei vertici - si rinnovi il consiglio di amministrazione”, insiste la rappresentante di Bella e libera Umbria chiedendo le dimissioni dell’attuale vertice. Galgano indica anche la parte dello statuto della Fondazione: articolo 29, comma 1, lettera d. “Gli amministratori dei soggetti pubblici o privati destinatari degli interventi, con i quali la Fondazione abbia rapporti organici e permanenti esclusi quelli istituiti o enti strumentali partecipati dalla Fondazione o in cui la medesima detenga una partecipazione qualificata”, è scritto nello statuto. La Fondazione finanzia annualmente le attività dello scalo attraverso Sviluppumbria, agenzia della Regione. Ma con delibere prese di volta in volta. Resta da vedere se questi siano considerati “rapporti organici e permanenti”, in base alle norme statutarie. Comunque sia intesa, l’eventuale incompatibilità prevede che vi sia un tempo congruo, da parte del soggetto interessato, per decidere quale carica lasciare. Cioè non è una causa di ineleggibilità. I vertici della Sase sono in carica da più di tre anni: scadevano nel giugno del 2019 ma sono stati prorogati di un anno per permettere, tra le altre cose, di siglare il contratto per la scuola di volo. Alla fine del giugno scorso il secondo rinvio.