Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, il nuovo Pavone pronto a primavera

  • a
  • a
  • a

Il restauro del Teatro del Pavone va avanti: i lavori partiranno a settembre. Il contratto tra il Comune e il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Corbo Group spa di Caserta e Cartusia srl di Salerno sarà firmato la prossima settimana. Archiviate le lungaggini per l’aggiudicazione definitiva avvenuta a maggio (a quasi sei mesi dall’approvazione del progetto esecutivo), Palazzo dei Priori vuole far partire in fretta il rifacimento degli interni del più antico teatro cittadino, edificato nel 1717 per volontà degli aristocratici perugini. L’intervento da quasi 400 mila euro durerà sei mesi, quindi, se tutto andrà secondo i programmi, una delle più prestigiose strutture dell’acropoli tornerà fruibile la prossima primavera. 
E’ il secondo e ultimo stralcio della ristrutturazione avviata nel novembre 2017. Dopo il rifacimento del tetto e dei camerini, ora si procederà con la riqualificazione della platea, la sostituzione delle poltrone, il risanamento dei bagni, la completa sostituzione della cabina di proiezione, il restauro artistico del plafone, la realizzazione di un nuovo impianto di ventilazione e di ricambio di aria. Il progetto complessivo conta su oltre 700 mila euro, finanziati per circa 100 mila euro dal bilancio comunale e per il resto dalla Fondazione Cassa di Risparmio. 
La fine dell’intervento in origine era previsto a giugno 2019. L’assessore ai lavori pubblici, Otello Numerini, pur prevedendo l’avvio dei lavori a settembre quindi avverte: “Quando si interviene su strutture antiche vanno messi in conto imprevisti. Non è come realizzare un’opera pubblica del tutto nuova”. Conclusi i lavori, ad ogni modo, le chiavi del teatro passeranno all’assessorato alla cultura guidato da Leonardo Varasano, chiamato a gestire la partita della programmazione culturale e dell’affidamento della gestione. 
“Il teatro del Pavone sarà utilizzato nel rispetto delle funzioni originarie. Quindi, per spettacoli teatrali, musicali, di danza. Un aspetto a cui tengo in modo particolare è quello della lirica, visto il successo che l’anno scorso ha riscosso in città”, dice Varasano.