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Perugia, ripuliscono il parco per dire grazie

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Per ringraziare di essere stati aiutati nel periodo dell’emergenza più dura, ieri mattina, si sono rimboccati le maniche e hanno ripulito un tratto del percorso verde lungo il fiume Tevere a Ponte San Giovanni. “Questa mattina - hanno scritto ieri in un post pubblicato nel loro profilo Facebook, i responsabili di Perugia Spesa Solidale - disoccupati e precari di Perugia si sono ritrovati presso l'area verde lungo il fiume a Ponte San Giovanni e in 3 ore hanno riconsegnato un'area pulita e accessibile alla città. Chi in questi 3 mesi ha ricevuto la Spesa Solidale ripaga la generosità di chi sostiene il progetto, con un messaggio chiaro: per risolvere l'incuria degli spazi pubblici in città e periferia non c'è bisogno di sconti, promesse o carità, ma di lavoro! Per la seconda volta, più di cinquanta sacchi di organico e rifiuti sono stati riempiti e posizionati in attesa di essere ritirati. La solidarietà e il lavoro, quando sono in moto, creano un circolo virtuoso che stimola tutti e tutte: segnaliamo infatti che, durante la loro abituale passeggiata, alcuni residenti della zona si sono uniti a noi apprezzando e lodando l'iniziativa”. Recentemente il Corriere dell’Umbria aveva intervistato una delle donne assistite dal comitato. “Se non fosse stato per questi ragazzi - aveva raccontato - non so che fine avrei fatto. Mi hanno sostenuta e aiutata quando nessun altro lo stava facendo. Se sono sopravvissuta lo devo a loro”. Annarita (nome di fantasia), è solo una delle 435 persone a cui il Comitato Perugia Solidale ha dato una mano in questo periodo di emergenza. Una mano che poteva essere un pacco di viveri, o dei soldi contati per pagare una bolletta. Comunque una mano tesa per aiutare il prossimo. Delle 372 persone prese in carico dal Comitato solo 39 hanno un lavoro.