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Stop all'alcol fuori dai locali a Fontivegge, Comune e questura lavorano all'ordinanza

Alessandro Antonini
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Stop al consumo di alcol all’aperto a Fontivegge. Questura e Comune di Perugia stanno lavorando a un’ordinanza ad hoc da applicare nelle prossime settimane.
Il divieto di consumo di alcolici all’aperto dovrebbe valere senza vincoli di orario. Già esiste il divieto di somministrazione dopo le 1,30, come in centro storico, in base all’ordinanza presa subito dopo il lockdown. Ma polizia di Stato e polizia locale non ritengono sia una misura sufficiente per la zona della stazione, dato che il problema del consumo di alcol in quella zona avviene dal pomeriggio. 
Quello dell’abuso di alcol tra minori e non è tra i principali bubboni che il questore Antonio Sbordone ha riscontrato in città.
Gli atti sono ancora in fase istruttoria: la questura ha avviato la pratica e deve formalizzare la richiesta di ordinanza al Comune. A quel punto spetta al sindaco, Andrea Romizi, firmare l’atto. Con l’ordinanza scatteranno anche i controlli congiunti: la sede di polizia di Fontivegge sarà utilizzata come punto di concentramento degli agenti per definire i pattugliamenti. Vanno avanti gli accertamenti sia in centro storico che alla stazione sul rispetto degli orari di vendita. Sabato notte una multa da 1.032 euro è stata elevata a un pubblico esercizio dell’acropoli. Le bevande alcoliche sono state vendute dopo l’orario previsto dall’ordinanza. Ossia le 1,30. Altra criticità riscontrata nelle notti di movida tra centro e stazione è quella dei rifiuti lasciati in strada. In particolare bottiglie e bicchieri di plastica. Per questo il Comune di Perugia sta lavorando a un progetto, con il coinvolgimento di alcuni locali, per prevedere un gettone di caparra per bicchieri riciclabili che devono essere restituiti al locale dopo aver consumato, pena la perdita della somma data prima di bere. 
Un meccanismo per limitare l’uso di plastica, da una parte, ed evitare l’abbandono in strada davanti ai monumenti della città, dall’altra.
Soprattutto nel week end, all’alba, gli addetti della Gesenu sono costretti a rimuovere ingenti quantità di rifiuti in plastica e in vetro davanti alle scalette del Duomo. Un altro problema che arriva dal consumo-abuso di alcolici oltre gli orari consentiti e, nel caso del vetro, in violazione di un’altra ordinanza, che viene la somministrazione in recipienti di vetro e alluminio.