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Umbria, traffico aumenta del 79% dopo la fine del lockdown

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Nell’ultimo mese la circolazione di veicoli in Umbria è cresciuta del 79 per cento. Un balzo notevole dopo la riapertura delle regioni e quindi del libero movimento dei cittadini rispetto a maggio di quest’anno. In particolare, nei giorni feriali è stato registrato un più 50 per cento, nei prefestivi un più 139 per cento, mentre nei festivi un più 215 per cento. Per quanto riguarda invece il traffico di veicoli pesanti ha segnato un meno 7 per cento. Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, si registra invece un meno 22 per cento medio giornaliero totale e un meno 23 per cento per quanto riguarda i mezzi pesanti. Di media il calo è sul 25 per cento, tranne che nei festivi dove arriva al meno 33 per cento. In generale, in Italia, nel mese appena trascorso, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico Anas ha segnato una crescita decisa del più 53 per cento sui veicoli totali, con un incremento medio settimanale del 6 per cento, quando invece nel 2019 era dell’1 per cento. Nel dettaglio, sempre giugno su maggio, il traffico feriale è aumentato del 35 per cento, mentre quello prefestivo e festivo, con la sospensione del lockdown e la riapertura dei confini fra le regioni, è salito rispettivamente del più 83 per cento e più 139 per cento. Crescita più contenuta per quanto riguarda il comparto dei veicoli pesanti con un più 19 per cento, che ha continuato a lavorare durante tutto il periodo di emergenza per garantire i beni di prima necessità: la differenza con giugno 2019 si attesta infatti al meno 7,6 per cento raggiungendo, come per il traffico globale, i valori di inizio febbraio. Complessivamente il mese appena concluso rispetto a giugno 2019 vede una flessione del traffico pari al meno 18 per cento, un calo più contenuto se si prende in considerazione il segmento dei veicoli pesanti, con un meno 8 per cento.