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Trekking, mappato un nuovo percorso: "Il Cammino nelle Terre Mutate". Si parte da Norcia

Sara Nucoli
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Paesaggi mozzafiato e luoghi unici da visitare a piedi ma anche virtualmente, mappati dai volontari di Legambiente con il Trekker Street View di Google. Uno anche in Umbria. Dopo il periodo di lockdown, è importante tornare a camminare e a passeggiare all’aria aperta seguendo le regole che vengono indicate in questa fase post Coronavirus. Legambiente ha mappato, nell’ambito del progetto VolontariXNatura, grazie al Trekker Loan Program di Street View, nuovi percorsi da visitare a piedi e da visualizzare «virtualmente» anche sul proprio computer, navigando su Google Maps.

Il Cammino nelle Terre Mutate è un cammino di solidarietà che si snoda per 250 Km lungo la dorsale appenninica da Fabriano a L’Aquila, attraversando il territorio delle quattro regioni del Centro Italia colpite nel 2016 dal sisma: Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, compresi due parchi parchi nazionali (Monte Sibillini e Gran Sasso e Monti della Laga). Otto gli itinerari mappati da Legambiente per un totale di circa 150Km, percorsi in media 15 al giorno: 1. Norcia - Castelluccio si arriva in vetta al monte Ventosola dove si può ammirare dall’alto la distesa del Pian Grande di Castelluccio e le cime del monte Redentore e del Vettore; 2. Castelluccio di Norcia - Arquata del Tronto ci si incammina verso Colle del Quarto, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si percorre poi una mulattiera per arrivare a Pretare, frazione di Arquata del Tronto quasi completamente distrutta dal sisma; 3. Arquata del Tronto - Accumoli durante la camminata il punto panoramico è quello di Colle Forcella da cui è possibile ammirare le cime dei monti della Laga; 4) Accumoli - Amatrice si percorre un sentiero che attraversa diversi borghi per poi raggiungere la cima del colle Sant’Agostino; 5. Amatrice - Campotosto boschi di cerri, di pioppi e pino nero caratterizzano l’itinerario da percorrere insieme a strade sterrate per arrivare poi a Campotosto, altro borgo duramente ferito dal sisma 6. Campotosto - Mascioni si procede in direzione colle di Valle di Bove lungo una carrareccia che si inoltra tra campi di ginestre e ginepri per poi precorrere il sentiero che porta a Monte Cardito per poi continuare fino a Mascioni; 7. Mascioni - Collebrincioni lungo il sentiero si può ammirare la piccola Cappella di San Vincenzo (1.457 m), poi è un susseguirsi di altipiani e colline erbose a perdita d’occhio e all’orizzonte fanno capolino le sagome del massiccio del Velino Sirente e della Majella. Lungo il percorso anche resti di muretti a secco, ruderi di capanne e cerchi in pietra di vecchi ovili; 8. Collebrincioni - L’Aquila è l’ultimo sentiero mappato con arrivo finale alla Basilica di Collemaggio, monumento simbolo di questa città ferita undici anni fa da un violento terremoto in cui persero la vita oltre 300 persone.