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Perugia, troppi incidenti stradali nella zona di Lacugnano: raccolte 550 firme

La mobilitazione dei residenti prosegue in vista dell'incontro con il sindaco in cui verranno chiesti interventi concreti

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Ha raggiunto le 550 firme la petizione promossa dai residenti di Lacugnano, frazione alle porte di Perugia, per mettere in sicurezza il tratto di strada che si collega con San Sisto, dopo i diversi incidenti stradali, uno dei quali mortale, che si sono susseguiti nelle settimane scorse. Dal canale facebook di Tele Lacugnano, il promotore Alberto Antognelli aveva più volte segnalato le insidie di questo tratto di strada e, successivamente, dato vita alla petizione per chiedere al Comune di Perugia interventi sostanziali. La petizione doveva concludersi venerdì, poi la decisione di prolungarla, prima di consegnarla nelle mani di sindaco e assessore.
“Siamo arrivati a 550 firme - annuncia Antognelli - in appena dieci giorni. La petizione sta ricevendo molte adesioni e per questo la terremo aperta ancora un’altra decina di giorni”. Non solo. L’eco di Tele Lacugnano è arrivata anche ai confinanti residenti di San Sisto. “Siamo stati contattati da molti cittadini – prosegue Antognelli - e da alcune associazioni, proprio perché questa strada è utilizzata da tutti e sono in tanti a condividerne la paura nel percorrerla. Ci è stato chiesto di recarci al mercato del giovedì per diffondere questa petizione”. Una volta terminata la raccolta firme, l’iter sarà sempre lo stesso: “Consegneremo il documento nelle mani di sindaco e assessore. Venerdì ci siamo con le quattro associazioni di Lacugnano e abbiamo commentato, con rammarico, il silenzio dell’amministrazione comunale. Con questa iniziativa, che teniamo a precisare essere apartitica, non intendiamo attaccare alcuno, ma solo trovare soluzioni condivise per mettere in sicurezza una strada insidiosa in più punti, priva, in alcuni casi, di marciapiedi, di segnaletica orizzontale e verticale, persino di visibilità agli incroci: in questo senso, penso allo stop precedente l’istituto Enrico Fermi, venendo da San Sisto; ma anche alla curva subito dopo l’istituto con la carreggiata molto stretta; all’incrocio per andare alla sagra di Lacugnano; più avanti, a quello che porta a Santa Sabina; per non parlare di quello che precede la discesa verso il nuovo centro commerciale. Quest’ultimo, sebbene sia nato da poco, è sprovvisto di marciapiedi. Servono percorsi che abbiano continuità, cioè non a tratti. Insieme ad alcuni esperti, fra geometri e architetti, stiamo predisponendo un progetto di riqualificazione della zona, sia sotto il profilo stradale, sia del verde pubblico. Vorremmo che si aprisse un confronto con l’amministrazione comunale, un tavolo di lavoro, in cui le idee e il buon senso prevalgano sulle prese di posizione. Tutto ciò di cui parliamo, lo abbiamo documentato con un video, come la totale non funzionalità degli speed check, per rilevare la velocità. Serve, e lo ribadiamo, che si intervenga subito con un puntuale progetto di riqualificazione”.