Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Umbria, commercio ancora in crisi. I saldi posticipati al primo agosto

A giugno le vendite sono state molto inferiori rispetto allo stesso mese dell'anno precedente

  • a
  • a
  • a

Il commercio stenta ancora ad uscire dalla crisi legata al Covid. A giugno le vendite sono state molto inferiori rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. “Almeno un 30% in meno”, secondo Carlo Petrini, presidente Federmoda Umbria. “Alcuni negozi si salvano ma si tratta di realtà isolate - evidenzia Petrini - vanno abbastanza bene quelli che vendono abbigliamento per bambini sia perchè sono partiti prima sia perchè trattano prodotti di cui non si può fare a meno. Per gli altri, in generale, la situazione è tutt’altro che serena anche se giugno è sempre stato un mese incerto dal punto di vista delle vendite”. Proprio per dare un po’ di respiro alle aziende in crisi, era partita dell’Umbria la proposta, poi approvata, di posticipare i saldi al primo agosto