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Assisi, fiction Che Dio ci aiuti con Elena Sofia Ricci: ricominciate le riprese in città. Le location

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Che Dio ci Aiuti ad Assisi. Le riprese sono cominciate un paio di giorni fa come annunciato su Instagram dalla protagonista Elena Sofia Ricci.  Dureranno per circa un mese spezzate in due tronconi.

 Il primo dovrebbe partire dalla seconda metà di luglio e fino ad agosto. Poco prima del lockdown parte della produzione della sesta stagione della fiction di Rai 1 aveva passato alcuni giorni nella città serafica, per uno scouting preliminare delle location. Tra le ipotesi, San Giacomo de Muro Rupto, piccolo gioiellino risalente al 1089 che potrebbe essere la sede del nuovo convento, e l’hotel Subasio che, seppur attualmente chiuso, permette di godere di una vista straordinaria sulla Basilica di San Francesco.

Tanto più suggestiva se, come da indiscrezioni, la seconda parte delle riprese dovrebbe tenersi a ottobre, forse anche nei giorni delle celebrazioni del Santo patrono d’Italia. Per il momento le riprese dovrebbero però svolgersi nel resto del centro storico, concentrandosi lungo l’asse Santa Chiara-Piazza del Comune.
Confermata
dunque l’idea dell’amministrazione che nei mesi scorsi, chiusa la quinta stagione di Che Dio Ci Aiuti e ufficializzato il trasferimento ad Assisi delle religiose protagoniste aveva cominciato a lavorare per una presenza di Assisi più corposa.

 

 

Questo perché nell’ultima puntata della fiction di Rai 1 suor Angela (la Ricci) e suor Costanza (Valeria Fabrizi) avevano appunto annunciato il trasferimento nella città di San Francesco. “Assisi diventerà un set televisivo che permetterà a milioni di persone di conoscere, attraverso il piccolo schermo, ogni dettaglio della straordinaria bellezza delle nostre piazze, dei nostri vicoli, dei nostri palazzi e del nostro suggestivo paesaggio”, la nota della giunta. Assisi era stata già set delle riprese della quinta stagione nel 2018, anche se allora, per motivi di trama, la città non era stata ben visibile.

Ma forte della presenza della produzione ad Assisi la giunta aveva cominciato una interlocuzione con la Lux Vide per pianificare e condividere gli sviluppi della sesta stagione di Che Dio ci aiuti e “consolidare una collaborazione che ha dato già i suoi frutti con gli ottimi ascolti della scorsa stagione, il miglior risultato da quando è iniziata. Comunque questa novità, oltre a fare bene ad Assisi, fa bene a tutta l’Umbria, che – parola dell’amministrazione – si conferma terra di accoglienza e di bellezza per ospitare fiction di qualità, dopo ‘Don Matteo’ ora ‘Che Dio ci aiuti’”.