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Mercato coperto a Perugia, ripresi i lavori ma la copertura mobile ancora non funziona

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Ancora problemi per il lucernario del mercato coperto. Il meccanismo non funziona alla perfezioni e le ditte fornitrici di progetto e materiale devono ancora trovare la quadra. Il Comune ha posto un ultimatum: entro e non oltre la prossima settimana. Nel frattempo i cantieri sono ripresi, dopo le difficoltà degli spostamenti di operai e tecnici post lockdown. I lavori complessivi da cinque milioni e 750 mila euro (secondo stralcio) non sono ancora conclusi. Il Comune per non fare entrare in crisi le ditte sta iniettando liquidità. Il 29 giugno gli uffici hanno dato il via all’emissione a favore della ditta De Biase costruzioni, del decimo stato di avanzamento lavori con acconto pari a 135.920 euro. I lavori dell’appalto, “dopo il periodo di sospensione dovuto al fermo lavorazioni derivante dalla dichiarazione di stato di emergenza per epidemia covid 19, sono stati ripresi il 18 giugno”, è scritto nella determina. E pur non essendo stato raggiunto il traguardo come da contratto, il Comune ha deciso di venire incontro alle esigenze della ditta. Era già successo con un’altra azienda sempre nel cantiere del mercato coperto subito dopo la fine del lockdown. Palazzo dei Priori ha deciso di concedere, “in deroga alle disposizioni dettate dal capitolato speciale d’appalto, una riduzione della percentuale dei lavori che danno diritto al pagamento della rata di acconto e con ciò, addivenendo alle richieste dell’impresa, anche in considerazione dell’eccezionalità della situazione economica nazionale”, ossia la “scarsa liquidità con cui le aziende debbono convivere in questo periodo a causa del fermo lavori derivante dallo stato di emergenza per il Coronavirus”.