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Umbria, 18 mila lavoratori dell'artigianato restano senza cig

Pagata solo la cassa integrazione di marzo. Dopo tante sollecitazioni, il governo sblocca i fondi per aprile

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Restano senza cig 18 mila lavoratori dell’artigianato dell'Umbria ai quali è stata pagata solo la cassa integrazione di marzo. Le imprese artigiane, infatti, usufruiscono della cassa integrazione tramite il Fondo bilaterale dell’artigianato che interviene con proprie risorse accantonate negli anni attraverso i versamenti delle imprese e dei lavoratori. Il Covid, però, ha generato una situazione straordinaria e imprevedibile che ha coinvolto insieme tutte le imprese artigianali d’Italia per cui una volta pagata la cig di marzo le risorse a disposizione del fondo sono terminate. Il governo, di fronte a una emergenza di tale portata, si è impegnato a intervenire direttamente per assicurare a tutti i lavoratori del comparto il legittimo contributo ma i tempi si sono incredibilmente allungati nonostante le continue sollecitazioni delle associazioni di categoria. “Finalmente le risorse per aprile sono state sbloccate e saranno erogate a giorni", rassicura Giovanni Bianchini, consigliere della Camera di Commercio e di Promocamera di Perugia.