Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

In Umbria sono sedici i luoghi del cuore promossi dal Fai

Esplora:

Sarà possibile esprimere una preferenza fino al 15 dicembre: ecco come fare per votare

  • a
  • a
  • a

E’ cominciata anche in Umbria la corsa al voto de “I luoghi del cuore”, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare, indetto dal Fai, Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa San Paolo. Una maratona che nel tempo ha permesso il recupero e la valorizzazione di centodiciannove luoghi d’arte e di natura in diciannove regioni italiane. 
La rete territoriale delle delegazioni e dei gruppi Fai e Fai giovani supporta la raccolta firme e la valorizzazione di sedici beni tra cui nel Folignate il santuario della Madonna della Valle di Bevagna, la torre di Montefalco, San Giovanni Battista alle Puelle e il ricordo di Gigino e l’antica via di Per-canestro; nel Trasimeno la chiesa di Sant’Angelo al Monte di Città della Pieve; nel Perugino il complesso monumentale Santa Giuliana e il cimitero monumentale di Perugia; nel Ternano il bacino di Rio Grande di Amelia che ha già ottenuto 3.693 voti ed al momento è il nono bene più votato in Italia, l’ex casa di riposo di Colle dell’Oro di Terni e l’eremo di Sant’Antonio a Polino; nel Tifernate l’abbazia di Badia Petroia; nell’Eugubino la chiesa di San Felicissimo; nel Gualdese l’eremo del beato Angelo il laghetto dei frati; nel Tuderte il tempio della Consolazione e nell’Orvietano le Officine centrale Netti e il belvedere dalla Pineta di Castel Viscardo. 
Sarà possibile esprimere una preferenza fino al 15 dicembre accedendo al sito www.iluoghidelcuore.it. I luoghi più votati verranno premiati, dietro presentazione di un progetto di recupero, con finanziamenti in denaro di euro 50mila al primo classificato, 40mila al secondo e 30mila al terzo. E da questa edizione, il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video promozionale a cura della Fondazione. Inoltre, dopo la pubblicazione dei risultati, prevista per il febbraio 2021, proprietari e portatori di interesse dei luoghi che avranno ottenuto almeno 2mila voti potranno inoltrare richieste di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione. 
Intanto sabato 27 e domenica 28 giugno il Fai presenta le “Giornate all’aperto” e apre al pubblico straordinari luoghi quali l’Abbazia di Santa Maria di Valdiponte in Corbiniano a Perugia, la via Flaminia antica e il pozzo romano di Gualdo, il Campo del Sole di Tuoro, la torre di Montefalco e il bosco di San Francesco ad Assisi. E’ possibile partecipare previa prenotazione al sito www.giornatefai.it entro le ore 15 di venerdì 26 giugno.