Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Quadrilatero, stanziati soldi per il fondo salva imprese. Alle ditte umbre 14 milioni

  • a
  • a
  • a

Il governo ha stanziato 45 milioni finanziando fondo “Salva imprese”. Sono i soldi che andranno in quota parte anche alle aziende della Quadrilatero Umbria-Marche, che hanno effettuato i lavori della Perugia-Ancona - non conclusi - non ancora pagate. All’Umbria, secondo una proiezione dell’Ance, andranno 14 milioni. Sono venti le ditte del cuore verde (quaranta con le marchigiane), con cinquemila dipendenti coinvolti, che devono percepire ancora una somma pari a 20 milioni di euro - per l’Umbria - fa sapere l’Ance regionale. Parte del fondo andrà a loro, “per un 70% delle spettanze richieste”, spiega il direttore Ance Walter Ceccarini. Quattordici milioni. Sì perché il monte dei soldi è da dividere anche con altre imprese in difficoltà in Sardegna e Sicilia per la crisi Astaldi, madre di tutti i problemi. Ceccarini, direttore dell’Associazione nazionale costruttori edili per l’Umbria, contattato dal Corriere, fa sapere che “questo primo riparto copre il 70% delle aspettative delle imprese umbre creditrici e con il Decreto rilancio possiamo contare su altri 45 milioni che, però, hanno tempi più lunghi. E’ una boccata d’ossigeno importante, per cui esprimiamo soddisfazione e ringraziamo tutti, a partire dal governo. Certo, l’opera resta da completare, nel tratto Perugia-Fossato di Vico della Perugia Ancona e il quarto lato della Quadrilatero, la Pedemontana, con i lavori ancora da iniziare”. Il fondo sarà rifinanziato grazie al dispositivo che accantona lo 0,5 dei ribassi d’asta delle gare pubbliche.
I problemi del mancato pagamento arrivano da una serie di crisi delle aziende costruttrici lunga decenni. Ritardi di costruzione dovuti alle difficoltà finanziarie di Btp prima e Impresa poi. I lavori erano stati affidati a Dirpa a fine 2008, quindi una serie di stop and go e alla fine, dopo anni, nel luglio 2013, il commissariamento in base alla legge Marzano. Poi un’accelerata conclusa però con la crisi di Astaldi. Le opere in capo a Anas sono state concluse, resta da finire il tratto fino a Fabriano. Poi c’è il raddoppio della galleria di Casacastalda ma quello è un altro progetto, ancora da definire. Il parlamentare umbro M5s Filippo Gallinella spiega che il fondo “ha fatto da apripista ad una norma che tutela le imprese, fornendo così nuovo ossigeno al tessuto lavorativo e imprenditoriale. Nella ripartizione sono coinvolte diverse decine di aziende del territorio umbro e marchigiano che hanno lavorato ai cantieri della Quadrilatero e che ora finalmente si vedono riconosciuto il lavoro svolto. Con questa azione – prosegue Gallinella – abbiamo messo al riparo i subappaltatori che, senza alcuna colpa, sono stati travolti dalla crisi dell'azienda capofila”.