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Umbria, gli specializzandi scendono in piazza per chiedere più diritti e tutele

Manifestazione per sollecitare il riassorbimento dell'imbuto formativo e garantire a tutti una formazione post laurea

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Gli specializzandi protestano. Sinistra Universitaria - Udu Perugia e Asup hanno manifestato venerdì in Piazza Italia, a Perugia, per chiedere l'immediato riassorbimento dell'imbuto formativo al fine di garantire a tutti i laureati una formazione post-laurea. "Abbiamo manifestato perché pretendiamo maggiori diritti e tutele - evidenziano gli organizzatori dell'iniziativa -  i camici grigi, quei giovani medici che, in perenne precariato, svolgono incarichi di sostituzione in assistenza primaria, continuità assistenziale, medicina dei servizi e  emergenza sanitaria territoriale, vivono da anni una situazione inaccettabile di precariato e contratti a tempo determinato, senza possibilità di uscita se non quegli stessi concorsi che li hanno portati in questa condizione a causa del sotto-finanziamento delle borse rispetto alle reali necessità. Come associazioni di rappresentanza degli studenti e degli specializzandi dell'Università degli Studi di Perugia, pretendiamo inoltre che la Regione Umbria confermi per i prossimi anni e aumenti ancora le borse di Medicina Generale e quelle di formazione specialistica, oltre a farsi carico delle istanze di studenti e lavoratori del Servizio sanitario nazionale alla Conferenza Stato-Regioni. Inoltre chiediamo una valorizzazione maggiore del ruolo del medico di medicina generale e del relativo percorso di formazione: la vera salute della comunità si raggiunge con la prevenzione e la presenza capillare nel territorio".