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Aeroporto, costi da oltre 55 milioni tra spese per le infrastrutture e perdite ripianate negli anni

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.Dal 2006 al 2016 Sase registra una perdita fiscale in bilancio di 10.332.097 euro, spalmata negli anni e ripianata dai soci. Solo nel 2017 ha svoltato con un attivo di 211 mila euro. Scesi a 13 mila nel 2018. Per l'aerostazione lo Stato ha speso altri 45 milioni. Ogni anno i principali soci più la Fondazione Carisp mettono pure ulteriori tre milioni. Parte di questi va ai costi di gestione. Ben 2,2 milioni per lo sviluppo dei voli. Delle due l'una: o questi soldi non bastano, oppure vanno spesi diversamente.
In una nota inviata mesi fa al Corriere dell'Umbria , Sase ha evidenziato che i circa 2,2 milioni l'anno destinati ai voli, dei tre complessivi messi da Sviluppumbria, Camera di commercio e Fondazione Carisp, rappresentano “una cifra molto esigua se comparata a quella ricevuta da aeroporti di simili dimensioni”. “Ciò ci induce ad affermare - continua Sase - che la prima capacità di un aeroporto è la disponibilità di denaro, in assenza della quale si è costretti a volte a ripiegare su compagnie più piccole con conseguente rischio di incappare in qualche errore”. Tipo decine di nuovi voli dati per certi con tanto di conferenze stampa e poi cancellati, come nei casi FlyMarche, FlyVolare, Cobrex, Aliblue, per ricordare i più noti alle cronache. Stando all’ultimo bilancio approvato ci sono 250 mila euro ancora da riprendere, e relative cause in corso.
Se gli ultimi bilanci sono più lusinghieri rispetto al passato, con il pareggio raggiunto, non così i dati di traffico passeggeri del 2019. Sono 4.253 in meno in un anno. In percentuale -1,9. I dati definitivi del 2019 elaborati da Assaeroporti, l'associazione dei gestori aeroportuali aderente a Confindustria, lo certificano. Nell'anno appena trascorso, al San Francesco di Assisi sono transitati 219.183 utenti paganti, mentre nel 2018 sono stati 223.436. I circa 4.500 passeggeri portati in dote dal nuovo collegamento con Milano Linate, partito il 27 ottobre scorso - e che ora è sospeso - non sono bastati a invertire la rotta. Sase ha rilevato come al netto dei voli persi “per forza di causa maggiore” i dati sono stati positivi. Così come sono andati in crescita i primi due mesi dell’anno. 
Se gli ultimi bilanci sono più lusinghieri rispetto al passato, con il pareggio raggiunto, non così i dati di traffico passeggeri del 2019. Sono 4.253 in meno in un anno. In percentuale -1,9. I dati definitivi del 2019 elaborati da Assaeroporti, l'associazione dei gestori aeroportuali aderente a Confindustria, lo certificano. Nell'anno appena trascorso, al San Francesco di Assisi sono transitati 219.183 utenti paganti, mentre nel 2018 sono stati 223.436. I circa 4.500 passeggeri portati in dote dal nuovo collegamento con Milano Linate, partito il 27 ottobre scorso - e che ora è sospeso - non sono bastati a invertire la rotta. Sase ha rilevato come al netto dei voli persi “per forza di causa maggiore” i dati sono stati positivi. Così come sono andati in crescita i primi due mesi dell’anno.